L’enorme esondazione fra Nepal e Tibet, con foto e video
Mostrano persone che scappano, l'acqua che irrompe e il moltissimo fango che si è lasciata dietro

Mostrano persone che scappano, l'acqua che irrompe e il moltissimo fango che si è lasciata dietro


I morti accertati sono 676 e il governo nepalese ha riconosciuto che gli serve aiuto

Ora sono quasi 2.000, oltre ai 558 in Tibet, e le ricerche sono complicate dal rischio di una nuova esondazione

Per via di alcuni episodi violenti, e nonostante ci siano dubbi sull'efficacia di questa misura

Soffriva di disturbi mentali ma deteneva regolarmente tre armi: la polizia ha descritto l'attacco come «un atto di follia»

Uber e Wayve hanno attivato un servizio sperimentale di auto che si guidano da sole in una città in cui fare il tassista è notoriamente difficilissimo

Probabilmente il distacco di un'enorme massa di ghiaccio da un ghiacciaio, precipitata per 1.000 metri sulla valle sottostante

Quelli degli ultimi mesi minacciano soprattutto Trump, ma il regime li usa in vari modi fin dalla rivoluzione del 1979

Perché ci corrono la più importante corsa a tappe della categoria juniores

Una piena di acqua, fango e rocce si è riversata sui centri abitati all’improvviso e con grande potenza, ci sono decine di morti e centinaia di dispersi

Poi il sindaco ha deciso di trasformarla a tutti i costi in un parcheggio multipiano: la vicinanza allo stadio è parte della storia

Cercare le persone travolte dalla piena di acqua, ghiaccio, fango e rocce è molto complesso

Il cambiamento climatico potrebbe rendere le esondazioni come quella del Nepal più frequenti e ci sono alcune cose che è bene sapere

Soprattutto in Liguria e in Lombardia, dove ci sono state frane e allagamenti

Molte delle cose scoperte dal Post dopo la strage dei braccianti bruciati in un minivan: tra le altre, truffe al decreto flussi e grave sfruttamento del lavoro

Domenica il partito di estrema destra AfD dovrebbe vincere in Sassonia-Anhalt e potrebbe riuscire a governare, per la prima volta

E si vede dappertutto: un mese dopo gli ingressi di massa dal Marocco, migliaia di migranti vivono ancora per strada fra mille problemi

Sta creando un divario tra gli abitanti delle periferie e del centro e tra musulmani e cattolici, uniti però da una diffusa insofferenza
