Facebook sarà danneggiato dal boicottaggio degli inserzionisti?
Non molto, secondo un'analisi del Wall Street Journal, soprattutto se durerà solo un mese

Non molto, secondo un'analisi del Wall Street Journal, soprattutto se durerà solo un mese

Dopo The North Face e Patagonia anche Coca-Cola, Ford e Microsoft, tra le altre, non faranno pubblicità su Facebook a luglio: c'entra una campagna americana per i diritti civili

“Hate-watching” è un'espressione associata spesso a “Emily in Paris”, che ha un gran successo ma sembra non piacere a nessuno

Il Guardian ha pubblicato ieri un interessante articolo sulle proprietà immobiliari a Londra, oggi ripresa da molti giornali in tutto il mondo. La storia è buona, e racconta in sostanza di come il Vaticano investì a Londra dei soldi ricevuti … Continua a leggere→


Cosa si può dire e cosa no secondo Facebook, Google, YouTube e Twitter, e i fragili equilibri tra libertà di parola e incitamento all'odio

Dopo le proteste dei gruppi per i diritti delle donne, Facebook ha ammesso le sue difficoltà contro i messaggi che incitano all'odio e ha detto che rimedierà

È entrata in vigore l'1 gennaio – minacciando grosse multe – ma secondo alcuni è troppo vaga e potrebbe danneggiare la libertà di espressione

Risposta breve: no [Continua]

Ieri c’è stato un incontro alla Camera dei Deputati sui temi dello “hate speech” su internet. Ha ricevuto lodi e critiche: io tendo a vedere i bicchieri mezzi pieni e lo giudico una cosa benintenzionata e che ha per la … Continua a leggere→

Quando entrò in vigore fu molto contestata, ma ora l'opinione condivisa è che non ha avuto vere conseguenze




Dopo un fine settimana di stop, torna il campionato e vincono la Juventus e l'Inter, l'Udinese perde, il Milan e il Napoli pareggiano: i video della dodicesima giornata

Il modello che ha decretato lo stop ai voli non era basato su sufficienti osservazioni empiriche del fenomeno

È online il video di «Get Real Get Right», un'animazione in stop-motion di disegni e ritagli di carta

Repubblicani e Democratici non hanno ancora trovato un accordo sul budget e c'è il rischio dello stop alla spesa pubblica

È un profilo gestito ogni settimana da una persona diversa: Michelle Marie – nera, sovrappeso e di origini inglesi – ha ricevuto «otto ore non stop di odio»
