Non erano tre, non erano re, non si chiamavano Gaspare, Melchiorre e Baldassarre
La storia dei re magi raccontata abitualmente è molto diversa da quello che dicono di loro i Vangeli

La storia dei re magi raccontata abitualmente è molto diversa da quello che dicono di loro i Vangeli

Non erano tre, non erano re, non si chiamavano Gaspare, Melchiorre e Baldassarre e non seguivano una "stella cometa"

Non erano tre, non erano re e non si chiamavano Gaspare, Melchiorre e Baldassarre: e tantomeno seguivano una "stella cometa"

Non erano tre, non erano re, non si chiamavano Gaspare, Melchiorre e Baldassarre e non seguivano una "stella cometa"

La storia della corrispondenza tra analfabeti raccontata da un foglio disegnato 39 anni fa e da Gesualdo Bufalino

Lo racconta Arianna Bonazzi su Prismo, in attesa della nuova stagione: fra alieni, misteri misteriosi e molto complottismo

«I voti raccolti con la promessa (falsa già nei presupposti) di “abolire la Fornero” sono dunque, a conti fatti, voti estorti con l’inganno»

«Insomma, non stiamo parlando di qualcosa di folle o utopico, stiamo parlando di qualcosa che c’è. E allora dove sta il problema? Il problema è che se guardate tutta quella gente la vedrete costantemente in lotta con una qualche organizzazione più grande di lei, che non lascia passare quel tipo di intelligenza»

«Il 24 dicembre 1951 il quotidiano “France Soir” diramò il comunicato dei giustizieri: “Lo hanno bruciato 250 bambini della parrocchia davanti alla cattedrale di Digione. Per noi cristiani la festa del Natale deve celebrare la nascita del Salvatore”. Il richiamo alle origini e allo spirito autentico della festa contro le degenerazioni pagane o consumistiche continua ancora oggi, ma il personaggio di Gesù bambino è ancora più posticcio e recente di quello che vuole sostituire. Il tema è stabilire chi sia l’usurpatore. Ma chi è davvero Babbo Natale? La sua vera natura continua a essere misteriosa. È un re, un mito, il personaggio leggendario oppure un dio?»

E altre cose da sapere prima di festeggiare il Natale, dal nuovo numero di "Cose spiegate bene": da dove arrivano l'albero e Babbo Natale, chi erano i re magi e un po' di chiarezza sulla cometa


È tutta colpa di Giotto. Quando dipinse l’Adorazione dei Magi ebbe l’idea di raffigurare il generico (e non meglio identificato) fenomeno celeste di cui parlano i Vangeli dipingendo, sopra la capanna, una stella con una lunga coda. [Continua]

Epifania e Adorazione dei Magi, che non erano necessariamente tre (Matteo non dice mai il numero: lo si desume dai tre doni) [Continua]

I cieli di mezzo mondo fotografati la notte in cui si è visto meglio lo sciame meteorico delle Perseidi: le cosiddette "lacrime di San Lorenzo"

Il primo capitolo del nuovo libro di Amedeo Balbi, astrofisico di riferimento del Post

La “pioggia di meteore” è già visibile in queste notti, e – nuvole permettendo – lo sarà fino a inizio novembre: la Terra sta attraversando la scia lasciata dalla cometa di Halley nel corso dei secoli

Gli antichi ci hanno influenzato con i nomi delle loro divinità, ma a un certo punto dell'Ottocento sarebbe potuta andare diversamente

Secondo una nuova affascinante ipotesi si staccò da un corpo celeste simile a Plutone, poi ci fece visita nel suo vagabondare nello Spazio interstellare

Il governo Renzi ha un mese, oggi. Certo nessuno potrebbe dire che abbia già cambiato l’Italia. Nessuno però potrebbe negare che in trenta giorni... [Continua]
