Cosa vuol dire concretamente riconoscere la Palestina
È un gesto di grande importanza simbolica e politica, ma che nella pratica muove poco le cose e rischia di creare un'illusione

È un gesto di grande importanza simbolica e politica, ma che nella pratica muove poco le cose e rischia di creare un'illusione

Sono la grande maggioranza, ma mancano gli Stati Uniti e diversi paesi europei, tra cui l’Italia

Lui e il suo governo l'hanno ribadito più volte, minacciando l'annessione di gran parte della Cisgiordania e ritorsioni contro i paesi occidentali

È una decisione in parte simbolica presa in reazione ai massacri di Israele, ma ci sono anche ragioni diplomatiche e di politica interna

Durante una conferenza alle Nazioni Unite a giugno: sarebbe uno dei più importanti paesi occidentali a farlo

Bezalel Smotrich, ministro delle Finanze, sta usando leggi e procedimenti burocratici per impedire a ogni costo la nascita di uno stato palestinese

In un'operazione comunque simbolica e non vincolante, la Camera ha votato le mozioni del PD e di NCD volte a «promuovere» un riconoscimento dello Stato

La Camera dei Deputati voterà due mozioni sul riconoscimento dello stato palestinese il 27 febbraio: chi è favorevole e chi contrario, e cosa potrebbe significare

A che punto è la nuova strategia di rivendicazioni diplomatiche, dall'ONU alla Corte Penale Internazionale, che sta facendo parlare di una «nuova era» del conflitto con Israele


L'ex deputato del PD, figlio di un testimone dell'Olocausto, doveva parlare di Medio Oriente all'Università Ca' Foscari


È accusata di aver diffuso illegalmente un video in cui soldati israeliani torturano un prigioniero palestinese, e ora il governo di Netanyahu se ne sta approfittando

Il primo ministro israeliano che firmò gli accordi di Oslo con i palestinesi fu ucciso 30 anni fa, e da allora la pace è sempre più lontana

I deputati più estremisti hanno approvato in via preliminare una legge per annettere parti della Cisgiordania, nonostante la nota contrarietà di Trump

Lo racconta lo storico Jean-Pierre Filiu nel libro "Niente mi aveva preparato", mentre ci guida tra le sofferenze e la distruzione a Gaza

Riguardano il governo della Striscia, Hamas e la ricostruzione, e per ora un accordo sembra molto lontano

Da oltre 160 anni opera in tutti i contesti più complicati, compresa la Striscia di Gaza, grazie a una politica di neutralità a volte fraintesa

