È morto Nicola Pietrangeli
È stato uno dei tennisti italiani più vincenti e famosi di sempre: aveva 92 anni

È stato uno dei tennisti italiani più vincenti e famosi di sempre: aveva 92 anni

Molti millennial vorrebbero rispondere di no

Per l’ennesima volta Aurelio De Laurentiis si è lamentato dell’impossibilità di costruirne uno nuovo perché il comune vuole ristrutturare il Maradona

Con il successo economico e sportivo delle sue tre squadre, Michele Kang sta dimostrando che «non è solo un business, ma è un buon business»


È così da millenni, ma solo da una decina d'anni si è diffuso il termine sportwashing: che a molti non piace, perché troppo generico e parziale

11 squadre su 12 sono allenate da maschi e il Milan, allenato dall'olandese Suzanne Bakker, è l'unica eccezione


Sono le uniche tre persone ad aver vinto tre Palloni d'oro di fila: dopo i due calciatori, ce l'ha appena fatta anche la calciatrice spagnola

I Mondiali appena conclusi hanno mostrato che, pur nella loro eccezionalità, gli ori alle Olimpiadi di Tokyo del 2021 furono solo l'inizio

Sono i primi nel continente, ed è un bene: il problema è che li organizza il Ruanda, un paese autoritario e repressivo

A volte bisogna fidarsi del proprio istinto, altre avere molta pazienza, altre ancora dare fiducia a segnalazioni di amici, colleghi e persino sconosciuti

Si chiama FVS e lo sta usando la Serie C: il principio è simile a quello del VAR, ma sembra meno lento e molto meno puntiglioso

Un po' di altre nazionali, non solo italiane e non solo di pallavolo, che hanno qualcosa di simile all'Italia femminile, a cominciare da quell'altra Nazionale di Velasco

Una costante nelle sue creazioni, fin dagli inizi, tanto che nel 2010 fece un'intera sfilata solo con quello

Per le squadre italiane e inglesi è finito l'1 settembre: il Liverpool ha investito quasi 500 milioni, ma anche in Serie A ci sono stati molti acquisti


«Carmelo Pompilio Realino Antonio Bene aveva a noia il risultato e sfotteva il tatticismo di Gianni Brera. Amava i giocatori capaci di giocare “nell'altrove” come Paulo Roberto Falcão, Gianni Rivera e Marco Van Basten. Non si è mai capito per che squadra tifasse. Ma una la detestava di certo»

