Le enormi condanne negli Stati Uniti
A cento, mille e anche trentamila anni: sembrano insensate, ma per un sistema assai diverso dal nostro sono molto importanti

A cento, mille e anche trentamila anni: sembrano insensate, ma per un sistema assai diverso dal nostro sono molto importanti

Migliaia di giudici e avvocati hanno manifestato ieri in decine di città contro le dichiarazioni del presidente

In Texas un uomo è stato dichiarato innocente dopo trenta anni di carcere, decisiva la prova del DNA

Si può ascoltare dal sito o dall'app del Post, dopo aver creato un account

Quella voluta dal governo europeista di Tusk per restituire indipendenza alla magistratura e ribaltare le riforme fatte dall'estrema destra di cui il presidente fa parte


Riguarderà però solo una parte delle persone detenute per essersi opposte al governo negli anni scorsi

Sono continuati i bombardamenti in Iran, Israele e in vari paesi del Golfo; nel frattempo Trump è stato molto vago sulle sue prossime mosse

Chi prenderà il potere e come dovrebbe funzionare la successione alla Guida Suprema Ali Khamenei, tra enormi incertezze

Non vale per molti dei prigionieri politici ed è gestita dagli stessi funzionari che li avevano fatti incarcerare pretestuosamente

Stefano Nazzi racconta le indagini e i depistaggi tra Italia ed Egitto, nella puntata del podcast per abbonate e abbonati del Post

Come funzionano le tre forze che reprimono proteste e dissenso in Iran, con ruoli e gerarchie specifiche

Nel 2025 sono state 347, due in più che nel 2024, con continue violazioni dei diritti umani

Di aver violato la legge sulla "sicurezza nazionale", in un processo diventato emblematico della repressione cinese sulla città


È accusata di aver diffuso illegalmente un video in cui soldati israeliani torturano un prigioniero palestinese, e ora il governo di Netanyahu se ne sta approfittando


Emmanuel Diaz, fratello di una delle vittime, per oltre 200 volte si è seduto nella tensostruttura che fa da aula di tribunale

«Gli algoritmi di AI usati in ospedale sono i miei “pazienti”, nel senso che il mio lavoro consiste nel diagnosticare i malfunzionamenti di queste macchine digitali e possibilmente di trovare delle cure. In sostanza non faccio che pormi la stessa domanda in tante salse diverse: come si possono rompere le AI?»
