I paramilitari sudanesi che stanno filmando i loro crimini di guerra
I video mostrano le uccisioni su base etnica delle Rapid Support Forces, che hanno appena conquistato la città di Al Fashir

I video mostrano le uccisioni su base etnica delle Rapid Support Forces, che hanno appena conquistato la città di Al Fashir

Vivono lì da oltre un mese come protesta per il mancato rispetto del diritto all’alloggio, ma nell’edificio ci sono solo quattro bagni

Sono 54 nell'ultima settimana, 14 solo venerdì: a ucciderli sono state forze di sicurezza o coloni israeliani

E il primo in cui è stato a lungo superato il limite degli 1,5 °C previsto dall'accordo di Parigi sul clima



Bloccano i camion di aiuti umanitari e devono essere rimosse per poter iniziare qualsiasi processo di ricostruzione, ma farlo in modo sicuro è molto complicato


Sono 54 e sono stati scelti seguendo vari criteri, come la capacità di sfruttare e tutelare la propria cultura: ce n'è uno anche in Italia

Anche se i due paesi condividono la stessa isola, i dominicani stanno facendo di tutto per evitare che la crisi di Haiti si estenda anche dalla loro parte, e stanno velocizzando la costruzione di un muro di confine

Tra pochi giorni partirà la Global Sumud Flotilla da diversi porti del Mediterraneo, anche dall’Italia: gli obiettivi sono ambiziosi

Al ballottaggio di domenica Alexander Stubb e Pekka Haavisto la pensano simile su Europa, Ucraina e NATO

Per chi lavora nella macellazione uccidere animali tutti i giorni può portare a disturbi psicologici gravi

È il primo paese al mondo a farlo, ma ci sono forti dubbi sull'efficacia e sui benefici

Non sa se assecondare la sua storia politica o i consensi, ma ora l'ambiguità non basta più

Nei campi profughi intorno a Goma, tra le città più coinvolte negli scontri tra ribelli ed esercito congolese, l'80% delle donne ha subito violenza sessuale

Le zone colpite sono difficili da raggiungere, il sistema sanitario è inadeguato e manca l'attrezzatura: i morti sono più di 2mila

Il “frutto più puzzolente del mondo” è sempre più richiesto in Cina, e nei paesi limitrofi le coltivazioni si stanno espandendo

L'accordo della conferenza sul clima di Dubai è un grosso compromesso coi paesi produttori di petrolio e fa il «minimo indispensabile»
