Elezioni politiche: cos’è successo martedì
Si sta definendo il numero preciso dei seggi, ma né il centrodestra né il M5S hanno la maggioranza; intanto Carlo Calenda si iscriverà al PD

Si sta definendo il numero preciso dei seggi, ma né il centrodestra né il M5S hanno la maggioranza; intanto Carlo Calenda si iscriverà al PD

Sono le prime senza Sheikh Hasina dopo oltre un decennio, ma le aspettative delle enormi proteste del 2024 sono state deluse

Al ballottaggio il leader di estrema destra André Ventura è in svantaggio, ma già che ci sia arrivato è una cosa enorme


A scrutinio quasi completo il Partito Popolare ha vinto e l'estrema destra di Vox ha raddoppiato i propri seggi

Il primo ministro Rob Jetten vuole costruire più case, aumentare le spese militari e ridurre gli allevamenti, tutto con un governo di minoranza

La prima ministra di destra che ha stravinto le elezioni potrebbe dotare il Giappone di un vero esercito, tra le altre cose

Yoweri Museveni ha 81 anni, è in carica dal 1986 e con tutta probabilità sarà rieletto: il suo principale avversario è un musicista che teme di essere ucciso

Ungheria e Slovacchia hanno recuperato un alleato, ma nel blocco di paesi sovranisti resta una assente notevole

E sta diventando una questione politica sostenuta anche dalla prima ministra Sanae Takaichi

Era un test importante per il primo ministro Pedro Sánchez, dopo i recenti scandali dentro al suo partito, in una regione storicamente di sinistra

La sua coalizione non ha la maggioranza per governare, e non è detto sarà confermato nell'incarico

Il paese vota per rinnovare il parlamento tra corruzione diffusa, divisioni etniche e religiose e la forte influenza dell'Iran

È un ottimo risultato per i primi e deludente per i secondi di Geert Wilders, che avevano fatto cadere il precedente governo

Nei Paesi Bassi il leader dell’estrema destra ha monopolizzato la campagna per le elezioni di oggi, pur partecipando poco, e potrebbe vincere di nuovo


Il primo ministro Sébastien Lecornu ha confermato la gran parte dei ministri, ma ne ha sostituito uno particolarmente importante

Il sostegno dei ministri estremisti Smotrich e Ben-Gvir è molto importante per Netanyahu, che però ora rischia di doverne fare a meno

Alle elezioni parlamentari il partito di Maia Sandu è stato il più votato, e ha ottenuto di nuovo la maggioranza
