In una scuola di Palermo bambini e bambine hanno deciso di non portare più il grembiule
Per mezzo di un referendum organizzato e votato da loro, e incentivato dalla dirigenza come “compito di realtà”

Per mezzo di un referendum organizzato e votato da loro, e incentivato dalla dirigenza come “compito di realtà”

«Oggi ci sono le “indicazioni nazionali”. Usarli come sinonimi significa pensare che noi a scuola impariamo delle materie, come voleva Giovanni Gentile, la cui riforma del 1923 ha più di cento anni»

Ma il ministero dell’Istruzione lo ha annunciato con soddisfazione, parlando di una crescita del 10 per cento

In uno dei quartieri più complicati di Palermo l’istruzione è il modo più efficace per contrastare spaccio e criminalità

La giunta guidata dalla Lega si era molto spesa nella promozione del nuovo indirizzo, ma l'interesse è scarso in tutta Italia

Il comune ha annunciato un bando da 420mila euro, in assenza di una legge nazionale che preveda progetti di questo tipo

In un'intervista ha parlato delle nuove indicazioni nazionali: tra le altre cose prevedono il latino opzionale alle medie, e in qualche forma anche la Bibbia

Dirigenti scolastici e sindacati non si aspettano tante iscrizioni in più rispetto a un anno fa, quando furono pochissime


«Un mio studente di seconda media, ridendo, mi rivelò che lui, durante le vacanze di Natale, mi immaginava piegato davanti a un caminetto, con gli occhiali, a correggere minuziosamente le loro verifiche. Nell’immaginario collettivo i docenti che correggono i compiti in classe generano ancora una certa tristezza. Ma come si valutano i temi? Durante un corso di formazione sulla didattica dell’italiano, io e le mie colleghe fummo costretti ad ammettere alla docente della formazione che per i temi in classe non utilizzavamo rubriche di valutazione. “E come fate con la valutazione autentica?”, ci aveva chiesto sbigottita. Io mi ero precipitato su Google per cercare cosa significasse»

È successo in cinque comuni dell'Irpinia, in Campania, e prima ancora in Sicilia

Ogni anno un giorno di novembre gli uffici aprono più tardi, gli insegnanti indossano scarpe senza tacco e anche gli aerei si fermano, per non disturbare gli studenti

Con meno di 6 si viene bocciati, e cambia anche il sistema di valutazione in generale: tornano i giudizi sintetici

A ferro di cavallo, singoli, a coppie o a gruppetti: ogni disposizione ha vantaggi e svantaggi, e c’è un motivo se siete ancora amici del vostro compagno di banco

La costruzione delle nuove scuole dopo il terremoto del 2009 sta andando ancora a rilento e in molti casi non è nemmeno iniziata


Nessuno degli ultimi governi ha risolto questo grave e cronico problema organizzativo: e ora la confusione è persino aumentata

Un'allieva al primo anno ha denunciato di aver subìto violenza sessuale da parte di un ufficiale, che sarebbe poi stato coperto da tre colleghi

Il gesto della “volpe silenziosa” serve a chiedere il silenzio degli studenti, ma è praticamente identico a quello dei Lupi grigi: ora è stato vietato nelle scuole di Brema

Una circolare specifica che non potranno essere più usati neanche per motivi didattici, anche se è un divieto di difficile applicazione
