Dopo quarant’anni l’assassinio di Olof Palme è ancora un mistero
Tuttora non si sa chi uccise il primo ministro svedese il 28 febbraio del 1986, e l'ultimo sviluppo giudiziario è stato messo in dubbio

Tuttora non si sa chi uccise il primo ministro svedese il 28 febbraio del 1986, e l'ultimo sviluppo giudiziario è stato messo in dubbio

Con l'obiettivo di smontare le teorie del complotto sul colpo di stato militare tentato nel 1981 per ripristinare la dittatura

«Quando mi ha telefonato Fabio Fazio, domenica mattina, per dirmi che in trasmissione avremmo dovuto parlare dell’Iran, gli ho detto che l’avrei fatto volentieri, a patto di potere dire che non so esattamente che cosa dire».


Aveva 48 anni ed era diventato famoso negli anni Novanta come protagonista di “Dawson's Creek”

Cinquant'anni fa a Bologna cominciarono le trasmissioni di Radio Alice, che si interruppero solo quando la polizia ne distrusse la sede

Una mobilitazione senza precedenti ha impedito che si smettesse di parlarne, ma ancora oggi non c'è una verità giudiziaria

Cioè Il Giorno, La Nazione, Il Resto del Carlino e QN: è la seconda grossa operazione nell'editoria in pochi mesi

È il CEO di Ryanair Michael O’Leary, con cui da giorni sta litigando pubblicamente per una trattativa sul WiFi in aereo

O almeno ci sta provando per via della Groenlandia, ma risulta poco credibile

I “pick up artist” dei social sono spesso derisi per i loro video spacconi e maschilisti, ma i corsi che offrono hanno un mercato


Yoweri Museveni ha 81 anni, è in carica dal 1986 e con tutta probabilità sarà rieletto: il suo principale avversario è un musicista che teme di essere ucciso


Gli ultimi 25 anni non reggono il confronto se consideriamo le innovazioni nella musica, nei film, nella letteratura e nell'arte: un nuovo libro individua un colpevole

È stato decisivo il voto favorevole dell'Italia, che finora si era opposta, mentre la Francia ha votato contro

È successo nell'Ottocento e ci avevano già provato anche con la Groenlandia: oggi però sarebbe una cosa diversa

Cent'anni fa nasceva George Martin, che contribuì a definire il suono della band più famosa del pianeta, e per cui fu molto più di un produttore discografico

Si è soffermato molto sulla storia della Repubblica, insistendo sulla capacità della democrazia di resistere alle difficoltà
