La Repubblica catalana non è mai nata
Cinque giorni fa il Parlamento della Catalogna ha approvato la dichiarazione d'indipendenza, ma della nuova repubblica non c'è traccia da nessuna parte

Cinque giorni fa il Parlamento della Catalogna ha approvato la dichiarazione d'indipendenza, ma della nuova repubblica non c'è traccia da nessuna parte

E la procura nazionale spagnola ha anche chiesto un mandato d'arresto internazionale per Carles Puigdemont e i ministri ancora a Bruxelles

I giudici potrebbero decidere per la carcerazione preventiva, mentre proseguono le indagini sui reati di ribellione e sedizione

Da ieri è cambiato tutto: le certezze sono poche, ma si può provare a fare qualche ipotesi

Alle elezioni del 21 dicembre i partiti indipendentisti ci saranno ma separati e candideranno gli ex ministri in prigione e a Bruxelles: cosa succederà dopo, invece, non si sa

Si chiama Quim Torra, è indipendentista e molto vicino a Carles Puigdemont, ma potrebbe governare solo per qualche mese

Per protestare contro le condanne ai leader indipendentisti catalani: stanno partecipando decine di migliaia di persone

Ha un proprio "presidente in esilio", una propria bandiera e anche un suo giornale

Con la morte di Elisabetta II del Regno Unito il più vecchio è diventato l'86enne re saudita Salman bin Abdulaziz al Saud

In occasione del primo anniversario del voto ci sono state proteste anche molto intense, e una soluzione sembra ancora lontana

Centinaia di migliaia di persone hanno chiesto la liberazione dei leader indipendentisti catalani arrestati, nel frattempo ci si prepara per le elezioni del 21 dicembre

Lo ha chiesto il primo ministro spagnolo a quello catalano dopo la seduta parlamentare di ieri, in cui è stata proclamata una nuova Repubblica ma senza effetti legali

Cosa capiterà a Carles Puigdemont? Perché si parla di un "Parlamento alternativo" degli indipendentisti? Come saranno queste elezioni del 21 dicembre?
