Perché il 25 novembre è la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne
Fu scelta nel 1999 dall'ONU per ricordare un brutale episodio, poco noto in Italia

Fu scelta nel 1999 dall'ONU per ricordare un brutale episodio, poco noto in Italia

Come Francisco Franco restò al potere in Spagna per quasi quarant’anni e fino alla sua morte, il 20 novembre del 1975

Il paese discute ancora di come attuare le riforme al centro delle proteste del 2024, che l'ex prima ministra represse con violenza


Non è particolarmente originale, diciamo, ma sta creando un certo fastidio nella destra e in Giorgia Meloni per motivi elettorali

Il titolo gli è stato conferito postumo: governò in modo autoritario per oltre trent'anni, espandendo parecchio il ruolo dell'esercito

Le elezioni non sono libere, i media sono controllati e dal 1991 ci sono stati solo due presidenti, nonostante i progressi in vari altri settori


Nonostante la repressione molto violenta: chiedono elezioni anticipate, ma il presidente Vučić prende tempo

Samia Suluhu Hassan aveva promesso più democrazia ma poi è tornata all’autoritarismo: alle elezioni di oggi non ha veri rivali

Centinaia di persone sono state arrestate, tra cui decine di minori: alcuni manifestanti hanno già ricevuto condanne molto pesanti

L'ex deputato del PD, figlio di un testimone dell'Olocausto, doveva parlare di Medio Oriente all'Università Ca' Foscari

Dopo un'esibizione le Manifest sono state accusate di atti osceni e di offese alla morale, e non è un caso isolato

«Infastidisce, nell’“occidentalismo” quando diventa ideologico, quel complesso di superiorità che rischia di impedirci l’esercizio della tolleranza, ovvero di ciò che vantiamo essere la nostra virtù più preziosa»


Cioè il presidente uscente Alassane Ouattara, che ha 83 anni e governa dal 2011: ai suoi due principali avversari è stato impedito di candidarsi

Ci sono state fucilazioni e gambizzazioni per sottomettere i possibili rivali per il controllo della Striscia

«L’Ucraina è nel pieno di una vera e propria sessione di terapia collettiva, una “terapia nazionale” per cercare di restituire un basilare senso di sicurezza. Come se la guerra avesse fatto tornare bambina un’intera nazione»

