Un anno pessimo per i giornalisti
Il 2012 è stato l'anno peggiore da quando Reporters sans frontières ha pubblicato il suo primo bilancio, nel 1995: 88 giornalisti uccisi

Il 2012 è stato l'anno peggiore da quando Reporters sans frontières ha pubblicato il suo primo bilancio, nel 1995: 88 giornalisti uccisi



C'è Maometto con il cartello "Je suis Charlie" e la scritta "Tutto è perdonato": uscirà mercoledì 14 gennaio in tre milioni di copie




Un suo video imbarazzante è circolato molto online, generando polemiche politiche e fake news

È un'idea di Robert Ménard, eccentrico sindaco di Béziers, che si è ispirato ad altre città spagnole: ma esistono dei casi anche in Italia

Per cercare di silenziare le critiche: nell'ultima settimana sono state sospese nove testate che avevano pubblicato il rapporto di una ong sulle violenze del governo, arrivato al potere con un colpo di stato

Si basa su una condizione: tagliare i finanziamenti pubblici ai giornali per colpire principalmente il settimanale "Novosti", noto per le sue inchieste e i suoi articoli critici sull'estrema destra

Amu TV trasmette dagli Stati Uniti programmi visti da milioni di persone in Afghanistan, dove i talebani continuano a perseguitare i giornalisti


Da anni sono sempre di meno, ma l'invasione russa dell'Ucraina sta mostrando quanto sia importante per i media avere inviati sul campo

Martedì 3 maggio si ricorderà in tutto il mondo la Giornata della libertà di stampa [Continua]

194 avvenimenti per 194 nazioni, in un'infografica del Post
