Le nuove regole per esaminare i miracoli
Il Vaticano ha reso più severe le procedure che portano la Chiesa Cattolica a riconoscere un evento come miracoloso (requisito necessario per essere considerati "santi")

Il Vaticano ha reso più severe le procedure che portano la Chiesa Cattolica a riconoscere un evento come miracoloso (requisito necessario per essere considerati "santi")


Pino Arlacchi è una delle personalità storicamente di sinistra che nell’anno magico dell’Italia dei Valori, quello tra le le elezioni politiche del 2008 e quelle europee del 2009, si unirono al partito di Di Pietro. Arlacchi ha un curriculum enorme e credenziali antimafia che non possono essere messe in discussione, e oggi dice delle cose [...] Sullo stesso tema:Franceschini/3 Chiaramente Qualcosa da dichiarare

Ci sono il primo santo della Papua Nuova Guinea e i primi due del Venezuela, tra gli altri

Lo stabiliscono le nuove norme pubblicate dal Vaticano: prevedono che solo il papa possa definire un fenomeno come “miracoloso”

Esce oggi in libreria il nuovo numero di COSE Spiegate bene, sulla Chiesa cattolica: prendete e leggetene tutti

La campagna #coglioneno, tre video girati piuttosto bene da un collettivo di filmmaker per sensibilizzare il pubblico sulla dignità dei lavori creativi (in particolare quelli fatti da freelance), ha due pregi. [Continua]

Come inizia il bel libro sulla storia di Tito, nato a Venezia con una paralisi cerebrale per un errore dell'ospedale

«Non sono competitiva, ma confesso che ogni tanto seminare un normodotato mi dà soddisfazione. Faccio le mie vasche con una diligenza che piano piano diventa ottusità del pensiero: bracciata dopo bracciata vengono diluite le questioni che mi occupavano la testa fino a cinque minuti prima, mi concentro sulle crepe sul fondo, sullo sporco che si accumula negli angoli, e più di tutto quando il sole filtra dall’alto sul luccicare variabile dell’acqua, sulla sua permeabilità ad essere attraversata, scomposta e ricomposta. Mi sembra che sia la cosa più simile al mio corpo, al mio midollo spinale maciullato e poi riunito che fa di me una creatura ibrida, per metà paralizzata, per metà del tutto semovente. Alla quarantesima vasca, però, comincio a sentirmi stanca e lì inizia la fine dell’idillio»

1975 anni fa oggi (un anno più uno meno) un piccolo uomo spaventato entra a Damasco, Siria, Impero Romano. Viene da Gerusalemme con una lettera di referenze del Sommo Sacerdote [Continua]

Solo per Giovanni Paolo II e Madre Teresa di Calcutta ci è voluto meno tempo, anche perché dal 1983 le regole si sono allentate

Tutti insieme fanno il traffico di container della sola Rotterdam e sono gestiti da "autorità portuali" che non funzionano quasi mai: 9 su 24 sono commissariate

«Era una bella e calda giornata di primavera. Ricordo il viavai della gente, il rombo dei motori, le corse di classi minori prima di pranzo. Per la gara trovammo posto attaccati alla rete, subito prima della Villeneuve, in fondo al rettilineo dopo il Tamburello. Mi sembra di sentirlo ancora adesso – sulle braccia, negli orecchi, nello stomaco – il frastuono delle macchine al giro di ricognizione, l’eccitazione di vedere per la prima volta la Ferrari dal vivo. Poi quei cinque giri dietro alla safety car per il tamponamento di Lamy a JJ Lehto. Infine il rombo più acuto, la voce di Francesco che dice “ecco, sono ripartiti”, il grido dei motori che si avvicina. E quel proiettile, laggiù, che si schianta contro il muro, la scia della Ferrari di Berger che frulla l’alettone in aria come un coriandolo, il casco giallo reclinato, i soccorsi, l’elicottero in pista. E il silenzio. L’irreale silenzio. Un intero autodromo ammutolito»

«Quando ho conosciuto Giuseppe, mi sono chiesta: come è possibile per un cieco giocare a uno sport in cui bisogna colpire al volo una pallina con una mazza? Per farla breve, adesso sono una tifosa dei Thurpos di Cagliari e non mi perdo una partita. Ho cominciato a entusiasmarmi al primo allenamento»

È uscito un libro della persona che – dietro uno pseudonimo – racconta storie su un profilo Twitter molto popolare

Nella notte del 26 ottobre 1569, mentre è assorto in preghiera nella cappella dell'arcivescovado, Carlo Borromeo ode un improvviso fragore [Continua]

Due guide – una completissima e una per chi ha fretta – sul voto del 4 novembre, tra grandi storie, spot assurdi e le prove generali di chi vuole il posto di Obama

Ovvero: la lunga storia di Singapore Airlines, e di Scoot

Ne usiamo sempre meno, ci sono anche nel bio e sono al centro di molta disinformazione, spiega il giornalista Donatello Sandroni [...]
