Diversità e inclusione
«Essere differenti, non assomigliare troppo agli altri, sentirsi riconoscibili e perfino apprezzabili per vie secondarie, accorgersi di essere “troppo uguali” e desiderare non esserlo più»

«Essere differenti, non assomigliare troppo agli altri, sentirsi riconoscibili e perfino apprezzabili per vie secondarie, accorgersi di essere “troppo uguali” e desiderare non esserlo più»

Nei servizi di assistenza psichiatrica le adolescenti sono aumentate dopo la pandemia, superando i ragazzi e stimolando alcune riflessioni sulle differenze di genere nella salute mentale

Per promuovere gli eventi legati al New York Pride Month 2015, è stato diffuso un video molto efficace e delicato che mostra due ragazze giovani (con abiti che fanno pensare agli anni ’20 o ’30) che si amano, ma devono nascondersi dal padre di una delle due, per ricordare le persone che non hanno potuto vivere apertamente la loro relazione.

Se n'è parlato con allarme dopo una nota del ministero della Salute: i dati non sembrano confermarlo, ma gli esperti hanno notato un avvicinamento sempre più precoce alla medicina estetica


Mentre il lusso è in crisi, il gruppo Prada cresce grazie al suo marchio di moda per le più giovani, che è cambiato con una minigonna

Avvenne il 6 giugno 2000 a Chiavenna, tre adolescenti confessarono, e a lungo si parlò di satanismo




«Ricordo di aver visto il film di Monicelli e alcuni di Lina Wertmüller, Germi, Pietrangeli, insieme a mia cugina, e per noi due ragazzette, sebbene ignoranti della faticosa acquisizione di diritti da parte delle donne dal dopoguerra in poi, era chiaro di avere davanti una visione nuova del rapporto fra i sessi, che metteva in luce con la parodia i cliché maschilisti da cui eravamo ancora circondate»

«Fuori le cose stanno cambiando. Dentro la fluidità, la parità dei diritti (e dei compensi) tra uomini e donne, il femminismo e l’inclusività non ci sono. Quella che ascolto ogni giorno tra i banchi è una robusta prassi linguistica che sconfina nel moralismo e in un sessismo inconsapevole e pericoloso perché agito come se fosse naturale, come se tutti i discorsi che vengono dall'esterno non fossero un’alternativa da prendere in considerazione»

Soprattutto online c'è la tendenza a definirsi nel primo modo anche da adulte, forse per le aspettative e i pregiudizi associati al secondo


A otto anni e quattro mesi di carcere: la sentenza riguarda due violenze commesse dall'imprenditore a Milano e Ibiza




