La scuola moribonda, spiegata sugli autobus
Le proteste contro i tagli della scuola pubblica sono inermi e senza guida

Le proteste contro i tagli della scuola pubblica sono inermi e senza guida

Sembra siano state uccise centinaia di persone, ma ci sono poche informazioni perché il governo ha bloccato internet


Con grandi proteste chiedono le dimissioni di José Jerí, che ha sostituito Dina Boluarte ma è ritenuto altrettanto inadatto ad affrontare la criminalità

Le ha organizzate un movimento che ricorda i “gilet gialli”: critica l'austera proposta per la legge di bilancio, le diseguaglianze sociali ed economiche e il presidente Macron

Ha governato il Venezuela in modo autoritario per 12 anni, prima di essere catturato dagli Stati Uniti dopo mesi di pressioni

Da giorni i video delle manifestazioni sono stati sostituiti da quelli dei cadaveri

I primi sono arrivati in Israele, i secondi sono stati portati nella Striscia e in Cisgiordania: ci sono state grandi celebrazioni

Negli ultimi anni sono aumentati parecchio creando vari problemi agli abitanti, ma il governo vorrebbe quasi raddoppiarli

A Bormio, una delle tante sedi di gara, ci sono molte critiche su come sono stati spesi i soldi, sulle opere in ritardo e sul loro impatto ambientale

«Nel 1989 studiavo all’Università Normale di Pechino e fui testimone dell’ingresso dei carri armati e della loro brutalità. Oggi in Cina chi non può dimenticare, come i familiari delle vittime, vive nell’isolamento. Non esiste come a Bologna una lapide con una lista dei nomi delle vittime. Con il processo a Chow Hang-tung, la memoria devastante di quei giorni non può più essere pubblica neppure a Hong Kong»

Sono iniziate domenica nel quartiere Corvetto, dopo che il 19enne è caduto in moto mentre veniva inseguito dai carabinieri

Fares Bouzidi, che guidava, lo ha detto alla magistrata che sta indagando sull'incidente avvenuto a Milano

«La pulsione qualunquista non può essere un ideale comunitario. I morti volevano liberare la patria, ma volevano anche un altro mondo. Un ordine diverso di rapporti umani. Ecco allora il punto: i partigiani erano pronti a rompere costantemente i coglioni».

Che ha governato la Siria dal 1970 a oggi, ed è stata una delle più corrotte e brutali della storia recente

Fino a undici anni fa il capo del gruppo che ha provocato la fine del regime di Assad era un prestanome dello Stato Islamico: poi è diventato sempre più pragmatico

A Tel Aviv si sono riunite decine di migliaia di persone per chiedere un accordo con Hamas che porti alla liberazione degli ostaggi nella Striscia di Gaza

Domenica sono state uccise almeno 90 persone tra polizia e manifestanti, con scontri e incendi in tutta la capitale, Dacca

Quello dei sussidi per la benzina, per i quali il paese spende moltissimo nonostante sia il primo produttore africano di greggio
