L’Iran ha rilasciato tre importanti politici riformisti arrestati per aver criticato come il regime aveva represso violentemente le proteste di gennaio









A Copenaghen migliaia di persone hanno partecipato a un corteo, e a Nuuk in centinaia si sono radunati davanti al consolato statunitense

Dopo giorni di brutale repressione del regime e migliaia di morti, a Teheran e nelle principali città non ci sono più cortei

I video delle manifestazioni sono stati sostituiti da quelli dei cadaveri

Alcune stime parlano di oltre 2mila, ma le informazioni sono molto parziali a causa del blocco di internet


Le grandi manifestazioni contro il regime continuano, anche se la repressione sta diventando sempre più brutale

I manifestanti chiedono la fine del regime nonostante le minacce dell'ayatollah Ali Khamenei, che ha promesso nuove repressioni

Le hanno sparato gli agenti dell’agenzia federale per l’immigrazione: dicono per legittima difesa, versione che sembra smentita da alcuni video


Mostrano cortei in moltissime città, scontri tra manifestanti e forze di sicurezza e cori contro il regime

Negli ultimi giorni si sono estese a buona parte del paese, ma la propaganda del regime sta cercando di sminuirle
