Il regime iraniano ha ucciso migliaia di persone nella repressione delle proteste
Alcune stime parlano di oltre 2mila, ma le informazioni sono molto parziali a causa del blocco di internet

Alcune stime parlano di oltre 2mila, ma le informazioni sono molto parziali a causa del blocco di internet

Dopo giorni di brutale repressione del regime e migliaia di morti, a Teheran e nelle principali città non ci sono più cortei

A Copenaghen migliaia di persone hanno partecipato a un corteo, e a Nuuk in centinaia si sono radunati davanti al consolato statunitense

Indagini e minacce legali sono sempre più frequenti, mentre gli agenti federali disperdono gli attivisti con metodi violenti

I video delle manifestazioni sono stati sostituiti da quelli dei cadaveri


Le hanno sparato gli agenti dell’agenzia federale per l’immigrazione: dicono per legittima difesa, versione che sembra smentita da alcuni video



Per ora sono organizzate soprattutto dagli studenti universitari, e non è ancora chiaro come stia reagendo il regime






Mostrano cortei in moltissime città, scontri tra manifestanti e forze di sicurezza e cori contro il regime

Negli ultimi giorni si sono estese a buona parte del paese, ma la propaganda del regime sta cercando di sminuirle


