Bolsonaro e Lula non se le sono mandate a dire
Nel primo dibattito tv dei due candidati alla presidenza del Brasile ci sono stati attacchi reciproci, insulti e trovate sceniche

Nel primo dibattito tv dei due candidati alla presidenza del Brasile ci sono stati attacchi reciproci, insulti e trovate sceniche

In Francia i meme e i riferimenti pop condivisi hanno contribuito ad allargare il movimento, ed è una tendenza di questi anni

Durante proteste per chiedere maggiori investimenti nell'istruzione, che fanno parte di un movimento più ampio contro il primo ministro Edi Rama

L'ex presidente candidato a primo ministro ha costruito un sistema in cui si vota regolarmente e lui vince quasi sempre

Parla di un attentato negli anni Settanta contro l'allora dittatore, in cui fu uccisa sua moglie, e dei molti sospetti che continua a generare

Ha intercettato la percezione d'insicurezza diffusa nell'elettorato, e il prossimo potrebbe essere Flávio Bolsonaro in Brasile



Sebbene fosse una priorità del programma della coalizione di destra prima delle elezioni

La giornalista indipendente russa fu uccisa 20 anni fa: da allora il regime di Putin l'ha cancellata dalla memoria pubblica

70 anni fa la celebre poesia di Allen Ginsberg diventò un caso editoriale e giudiziario che indirizzò il dibattito sulla libertà di espressione negli Stati Uniti



È una delle storie raccontate in “Profeti del buio”, il nuovo libro di Stefano Nazzi sul fenomeno delle sette

La procura sta riesaminando i casi di una serie di donne uccise tra gli anni Ottanta e Novanta nel modenese

A Ceuta diverse centinaia di migranti passano le giornate a cercare cibo, vestiti o elettricità per ricaricare il telefono, in uno stallo di cui non si vede la fine

Molti di più di quanti pensava il governo spagnolo nei primi giorni, con tante donne e tanti minori: ma contarli è impossibile, finché non verrà dato un ricovero a tutti

La giuria non è riuscita a emettere un verdetto sul caso della donna statunitense che uccise i tre figli

Per capire se una misura così restrittiva sia davvero giustificata servirebbero molti dati, ma il governo non li pubblica
