Il treno lentissimo su cui viaggia Kim Jong Un
Il dittatore nordcoreano lo ha usato per raggiungere Pechino: è un mezzo molto lussuoso, che usavano già suo nonno e suo padre

Il dittatore nordcoreano lo ha usato per raggiungere Pechino: è un mezzo molto lussuoso, che usavano già suo nonno e suo padre

È stato concordato da tutti i paesi (tranne uno), ma serve anche a compiacere Trump e alcuni difficilmente rispetteranno l’impegno



Finora non hanno avuto alcun seguito, ma forse qualcosa sta cambiando: per la prima volta ne ha parlato un commissario europeo


Herbert Kickl ha quasi ottenuto un accordo di governo: è antieuropeista, putiniano e complottista, e vuole creare una «società omogenea» senza immigrati

Due giorni prima del ballottaggio, per via di possibili interferenze russe durante la campagna elettorale


Domenica si vota per le presidenziali e per un referendum sull'integrazione europea, e la propaganda russa sta cercando in ogni modo di influire sui risultati

Il Partito della Libertà è filorusso, vuole sospendere il diritto d'asilo e vietare le discussioni su temi LGBTQ+ nelle scuole: si vota domenica

È in corso un duro scontro tra il governo di Tripoli e la banca centrale sui proventi del petrolio, e ne stanno approfittando il generale Khalifa Haftar e i suoi alleati

Doveva servire a chiarire alcuni dettagli su criteri ed esami che avevano portato a escluderla dai mondiali l'anno scorso, ma ha lasciato più dubbi di prima

Anche i partiti nazionalisti ed euroscettici di Spagna, Paesi Bassi e Danimarca hanno detto di voler aderire a “Patrioti per l’Europa”, fondato dal primo ministro ungherese Orbán


Potranno partecipare senza bandiera e senza inno, e solo in alcuni sport individuali: viste le imposizioni il governo russo è diventato sempre più ostile a chi vuole andarci, ma nel paese c'è dibattito

La vedova di Alexei Navalny ha chiesto a tutti gli oppositori del presidente russo di andare a votare alle elezioni presidenziali nello stesso momento, il 17 marzo alle 12, per riconoscersi e far vedere quanti sono

Ha una lunga storia di operazioni mirate segrete, e il governo di Benjamin Netanyahu ha già annunciato di voler eliminare i propri nemici «ovunque siano»

Sono tre e fanno parte della cosiddetta "opposizione sistemica”, usata dal regime per dare una parvenza di democraticità alla politica russa: si vota da venerdì a domenica
