
politica della motosega
Ritorno in Argentina, con Javier Milei
«A tavola, in famiglia, non si parla di politica. Di cinema e libri sì; molto della serie “Envidiosa” e moltissimo di “La llamada”, la storia di una donna sopravvissuta alla dittatura militare. Non appena si fa un accenno a Milei, qualcuno dice: “Ah sì, el loco?” e poco più»

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Che fine ha fatto il DOGE
Ossia il dipartimento per la riduzione della spesa pubblica guidato da Elon Musk: in breve, una non bella

Non è semplice far ripartire i grandi concerti
L'ambiguità del decreto sulle riaperture e i rischi economici hanno convinto molti organizzatori a rinviare le date nei palazzetti

Milei vuole convincere gli argentini che è cambiato
Per il secondo turno delle presidenziali il candidato dell'estrema destra ha proposto un'immagine di sé sorprendentemente moderata

Davvero l’Argentina potrebbe passare al dollaro?
È la proposta del candidato ultraliberista alla presidenza Javier Milei, ma sarebbe probabilmente impossibile e controproducente

È difficile capire Javier Milei
Il presidente eletto dell'Argentina ha fatto molte dichiarazioni ultraliberiste e di estrema destra, ma poi ha cercato di moderarsi creando parecchia confusione

Javier Milei non si è normalizzato
A un anno dall'inizio del suo mandato, il presidente argentino ha ottenuto risultati economici fuori dall'ordinario, come era stata tutta la sua campagna elettorale

Javier Milei e il Nostradamus argentino
Le bislacche profezie di un pittore e mistico del Novecento sono state funzionali alla costruzione di un mito messianico attorno alla sua presidenza

Le elezioni di metà mandato arrivano in un brutto momento per Milei
Il presidente argentino soffre nei sondaggi ma può puntare a guadagnare qualche seggio in parlamento, e non sarebbe poca cosa

Elon Musk ha già chiuso con la politica?
Dopo avere seminato il caos negli uffici governativi americani si sta facendo vedere sempre meno, non solo per volontà sua

Javier Milei e le donne
Il nuovo presidente argentino, ultraliberista e di estrema destra, sta già mostrando di voler ribaltare leggi considerate grandi conquiste del femminismo

Vincerà Javier Milei in Argentina?
Si vota domenica e l'imprevedibile leader di estrema destra è il favorito: vuole “mandare a casa” tutti i partiti tradizionali

Capire le ragioni dei sostenitori italiani di Javier Milei
Nel gruppo eterogeneo di chi non ritiene il presidente argentino un pazzo c'è un generale apprezzamento per il suo approccio all'economia, ritenuto in qualche modo utile anche per noi

Apocalittici e meschini
«Perché non mi cancellano? È perché non vogliono cancellarmi o perché non riescono a cancellarmi?»

Diego, Menotti e gli altri fantasmi
«Eppure Maradona vive. E vive moltissimo nelle contraddizioni innumerevoli di una città e di un paese. Arrivato in un’Argentina travolta da Javier Milei, presidente più liberista del più sfrenato liberista, mi ritrovo a vagare nella torrida estate. Ripercorro al contrario il muro nero dove trovano posto i nomi degli scomparsi, dagli ultimi fino ai primissimi dissidenti, passando per le spaventose annate centrali: persone torturate, massacrate, narcotizzate, gettate proprio in questo fiume. All’inizio le buttavano troppo vicino alla costa: i corpi riaffioravano a riva. Quindi si sono spinti più in là con l’aereo. Vuoi negare questa cosa? Dovrai buttare giù questo muro, abbatterlo. Lo hanno già fatto con le persone, perché non credere che possano farlo con un parchetto trascurato? Viene da chiedersi come sia stato possibile organizzare i Mondiali di calcio del 1978 in Argentina proprio in quel momento, quando il massacro era in corso»

Volatili speranze
«Mi sembra che le parole, perlomeno le mie, non riescano a dare la misura di nulla, è come avere in mano un metro da sarto per misurare una galassia»

Il video di Javier Milei che regala a Elon Musk una motosega, simbolo dei “tagli” alla spesa pubblica

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Mario Monti, Samuel L. Jackson, Michael Ballack e una motosega: che cosa hanno scelto i newsmagazine per raccontare cosa succede nel mondo









