“Ritorno al futuro” poteva essere molto diverso
Bombe nucleari, un altro protagonista, un incendio e un cane disperso sono solo alcune delle cose che non abbiamo mai visto

Bombe nucleari, un altro protagonista, un incendio e un cane disperso sono solo alcune delle cose che non abbiamo mai visto

«È il Topolino russo, capace di unire le generazioni. Ma da quando la Russia ha attaccato l'Ucraina, appare in mimetica, armato, ricamato sulle toppe delle divise dei soldati»

È uscito per BUR «Soldi di famiglia», il libro del giornalista di Report Paolo Mondani

Personaggi come Adone, Dedalo e Stentore sono entrati nel linguaggio comune, spesso senza che si ricordi di preciso cosa si racconta di loro

«La vera questione è la difficoltà (di molti, sicuramente anche mia) di uscire all’aperto, abbandonando la nicchia nella quale ognuno tende a rintanarsi per sopravvivere. Senza riuscire a immaginare il mondo come un posto molto, molto più grande del nostro circoletto, delle tre chat alle quali ci aggrappiamo per non sentire il suono di altre parole. Senza capire che esistono le faccende personali, tutte rispettabili, ma se alzi di qualche metro da terra il tuo sguardo vedi che il mondo è infinitamente più grande di te»

Quando penso alla testa di un razzista, mi viene in mente questo elenco. Immagino che i fagioli maculati si uniscano per proclamare la propria superiorità rispetto ai fagioli marroni, neri, giallastri, verdini… [Continua]

Il governo giapponese ammette di aver trovato tracce del pericoloso materiale radioattivo a decine di chilometri di distanza dalla centrale nucleare

È la quinta ed è stata scoperta grazie al telescopio spaziale Hubble in vista del primo passaggio ravvicinato di una sonda sul pianeta nano

I dati forniti dalla sonda New Horizons della NASA suggeriscono che il pianeta nano cambiò la sua inclinazione forse a causa di un mare sotterraneo

Nel marzo 2017 due funzionari lasciarono in macchina, di notte, una piccola quantità del materiale usato per le bombe nucleari: da allora non se ne sa più nulla


È la prima a colori a essere diffusa dalla NASA: il cielo sul pianeta nano è blu, circa

Sono le prime trasmesse dalla sonda spaziale New Horizons della NASA: si vedono montagne alte 3.500 metri

La NASA ha diffuso una nuova fotografia a colori e ad alta definizione del pianeta nano: si vedono cose mai viste prima

Oggi la sonda New Horizons fotograferà per la prima volta da vicino il pianeta nano più conosciuto del nostro sistema solare

Si vedono montagne di ghiaccio, pianori e foschia: le ha scattate a luglio la sonda New Horizons della NASA

Sono per qualità le migliori di sempre, come le altre arrivano dalla sonda New Horizons e sono state diffuse dalla NASA

Se lo chiedono da qualche anno gli studiosi del pianeta nano, a miliardi di chilometri dal Sole: un gruppo di ricercatori ha trovato un'affascinante spiegazione
