Fermate il remake del 2006


Ha scritto su Twitter «cado dalle nubi» a proposito di un'ipotetica trattativa con il PD che oggi gli attribuiscono i quotidiani

Nel 2005 Pier Luigi Cecioni scoprì a Pyongyang uno degli studi artistici più grandi al mondo e ne divenne rappresentante in Occidente


Diversi giornali hanno accusato il governo di avere protetto il padre del ministro Boschi da eventuali azioni legali, ma non è proprio così (è una questione DAVVERO complicata)

La storia del misterioso palazzo, concepito in una cella, dove abitò con Rossellini, fino a quando lo abbandonò finendo per cenare con Pasolini [Continua]

E spera che Pisapia ci ripensi, sul non candidarsi, e decidano insieme

Quanti sono e chi sono i parlamentari che hanno formato il gruppo "Articolo 1 - Movimento democratici e progressisti" (DP)

«Chi sottovaluta le potenzialità della destra non vede la mucca nel corridoio»

Per chi si fosse perso l'inizio della storia e i passaggi più importanti

Ha usato una delle sue famose metafore per spiegare i risultati, dicendo che «il voto americano parla anche di noi»

All'assemblea del PD di ieri la minoranza ha perso un'ottima occasione per fare un'uscita in grande stile [Continua]

Il documento completo del "colloquio investigativo" del 1998 tra il collaboratore di giustizia e i magistrati Vigna e Grasso

Cosa sappiamo oggi del contenuto del colloquio del 1998 tra Vigna, Grasso e Spatuzza, divenuto noto per un "disguido"

L'ex segretario del PD ha parlato di Renzi, di legge elettorale, di Silvio Berlusconi, del proprio malore e ha detto che non si candiderà alle europee

La motivazione ufficiale spiega molto poco – le primarie che si fanno sei mesi prima – ma ci sono altre ragioni, ufficiali e ufficiose

L'ex segretario del PD poteva evitare l'uscita di parte della minoranza dal partito? E c'è ancora qualcosa che si può fare?

L'azienda italiana di filati e abbigliamento di lusso è stata comprata dal gruppo LVMH due anni fa, tra lo stupore degli esperti: non ha cambiato niente e va ancora molto bene

Diversi esponenti del partito hanno dichiarato che voteranno "No" al referendum costituzionale e nella direzione nazionale Matteo Renzi ha cercato una mediazione
