Cos’è la diplomazia degli ostaggi
Iniziò in Iran nel 1979 e si è diffusa in molti altri stati illiberali, tra cui il Venezuela di Nicolás Maduro

Iniziò in Iran nel 1979 e si è diffusa in molti altri stati illiberali, tra cui il Venezuela di Nicolás Maduro

Sono frequenti e documentate tra i soldati mandati in Ucraina: le racconta un’inchiesta del New York Times basata su reclami resi pubblici per errore

Si vota solo nelle aree controllate dalla giunta militare e solo per i partiti approvati dalla giunta militare

Ci sono 17mila persone in più rispetto ai posti disponibili e finora la situazione non è migliorata, nonostante il piano annunciato dal governo


Con Lily Collins, Sydney Sweeney, Moby e Michelle Obama

Due hanno storie notevoli: Franco Cioni, che uccise la moglie malata terminale, e Alla F. Hamad Abdelkarim, accusato di essere un cosiddetto “scafista”



Si chiama Sunday Post e uscirà ogni domenica con una cosa che vale la pena leggere

Le guerre, Trump, i negoziati, le indagini, Trump, i grandi ritorni, un nuovo papa, e ancora Trump

«È impossibile occupare militarmente il nostro spazio interiore, almeno fino a che Elon Musk avrà inventato un chip microbico che ci mangia il cervello e lo rimpiazza con qualcosa»

Sabato sera erano a una festa a casa di Conan O’Brien insieme al figlio, e domenica avrebbero dovuto incontrare gli Obama

Ha trent'anni ed è in carcere da dieci, quando arrivò in Italia via mare, per un reato che dice di non aver commesso

Nuovi, vecchi e non necessariamente natalizi: disponibili sulle piattaforme e pensati per mettere d'accordo tutti

Ce ne sono per tutte le età e per ogni prodotto possibile: per le aziende sono molto convenienti, per i clienti un po' meno

«Quel primo messaggio si concludeva così, con mia massima soddisfazione: “Fammi sapere che tipo di ‘spietatezza’ vuoi: elegante e silenziosa, o sottile e manipolativa?” Ho scelto l'ultima».

Dipende: di certo vuol dire scommettere sul fatto che in futuro lo Stato non si rimangerà quanto promesso

Di aver violato la legge sulla "sicurezza nazionale", in un processo diventato emblematico della repressione cinese sulla città
