Come vanno le autostrade senza caselli
In Italia sono solo due, ancora alle prese con problemi nella riscossione dei pedaggi

In Italia sono solo due, ancora alle prese con problemi nella riscossione dei pedaggi

Nonostante i ricorsi e le proteste, fra cui quella di Trump, in un paese in cui le auto hanno un ruolo fondamentale

Con il 2025 sono entrati in vigore gli aumenti decisi dal governo per via dell’inflazione

A causa dell'aumento del turismo, ma è una misura che sembra piacere poco agli abitanti locali, oltre che ai turisti

Il governo introduce il pedaggio sulla Salerno - Reggio Calabria: l'autostrada che tutti sanno che è un disastro, pochi sanno perché

L'avevano messo come momentanea forma di protesta per i troppi turisti sul monte Seceda, ora l'hanno riattivato

Anche in questa stagione le prime gare di Coppa del Mondo sono al solito posto, sulla solita pista

L’infrastruttura della rete mobile in Italia è come un’autostrada a cui si stanno aggiungendo corsie, senza aumentare i caselli

Con un disegno di legge che abolisce regi decreti e altre norme obsolete, che si aggiungono alle circa 94mila che già non ci sono più

José Raúl Mulino non può inimicarsi gli Stati Uniti, tra i principali alleati del paese, ma neanche cedere alle pressioni di Donald Trump sul controllo del canale di Panama

I ribelli dell'M23 sono entrati a Goma: è lo sviluppo più importante di un'offensiva che va avanti da tempo e sta causando centinaia di migliaia di sfollati

Il gruppo sta provando a lasciare il deserto per colpire le grandi città come Damasco e Aleppo

Mentre il numero dei treni aumenta sempre di più, su una rete ferroviaria vecchia e sotto stress

Dal 2025 Autostrade per l'Italia comincerà a ridurli, ma non nei caselli più trafficati, dove il loro lavoro è ancora necessario

Il 31 dicembre del 1999 gli Stati Uniti lo restituirono dopo decenni di dispute, anche se ora Trump dice di volerne riprendere il controllo

Sono iniziate quelle dei terreni dove verrà costruito il tratto brianzolo della discussa autostrada Pedemontana lombarda, ancora contaminati dalla diossina

«I prezzi cambiano tutti i giorni. È difficile dare un valore alle cose. È come se il mondo avesse rimescolato le carte senza avvisarmi: un piccolo mazzo di gelsomini costa 8.000 pesos (8 euro); fare colazione per tre giorni 12.000; un taglio di capelli da donna 4.000; farsi le unghie, smalto semipermanente, 3.500, dieci volte meno che in Italia, ma il pedaggio dall’aeroporto al centro di Buenos Aires costa 150 pesos (0,15 centesimi). Usare la carta di credito è quasi impossibile e cambiare è difficile. Per fortuna c'è Alejandro, l’arbolito privato di mia mamma, un cambiavalute che arriva a domicilio anche alle nove e mezza di sera»


Sulla rete ferroviaria sono stati aperti 4.000 cantieri che causano continue interruzioni e costringono gli spedizionieri a preferire i camion, ben più inquinanti
