La Russia sta limitando l’accesso a Telegram
Secondo il fondatore dell'app di messaggistica lo starebbe facendo per promuovere un'app voluta dal governo

Secondo il fondatore dell'app di messaggistica lo starebbe facendo per promuovere un'app voluta dal governo

Promuoveva una manifestazione per il 15 gennaio e aveva raccolto migliaia di adesioni: è stata chiusa su richiesta del governo

Da mesi è in corso una disputa con un giudice della Corte Suprema che chiede la chiusura di alcuni account di estrema destra, e c'è il rischio che il social venga bloccato

Il social network è diffusissimo per le comunicazioni di tutti i giorni, e l'arresto in Francia del suo fondatore sta facendo preoccupare molto il governo russo

Periodicamente circolano bufale sul fatto che a breve smetterà di essere gratuito per gli utenti, ma non ha intenzione di farlo

WhatsApp è ancora l'app di messaggistica più usata, ma ci sono molti paesi in cui è usata poco o niente, dagli Stati Uniti all'Asia

Soprattutto in Europa, dove le campagne russe sono frequenti: l'app ha ancora troppo pochi utenti per dover rispettare le severe regole della Commissione Europea

Dopo anni di fallimenti i tentativi per creare un'infrastruttura “sovrana” cominciano a dare frutti, come ha dimostrato il rallentamento di Twitter

Da quali siti passa e quali servizi usa la sofisticata "divisione media" dello Stato Islamico, responsabile tra le altre cose del reclutamento dei jihadisti stranieri

L'app di messaggistica fondata da un russo è usata per scambiarsi informazioni e video, ma è anche un mezzo della propaganda

Mostly, I Write: il mio Telegram fra segnali deboli e senso della vita del giornalista online

Ne ho aperto uno per capire la nuova moda in fatto di comunicazione da-uno-a-molti, istantanea e tascabile. [Continua]
