In Egitto ha vinto il sì alla nuova Costituzione
A larghissima maggioranza, secondo i primi dati ufficiali: che cosa cambierà, in breve

A larghissima maggioranza, secondo i primi dati ufficiali: che cosa cambierà, in breve

Aveva 85 anni e da otto era in stato vegetativo: fu primo ministro di Israele e uno dei politici più importanti e controversi del paese

È di un regista libanese e si può vedere su Netflix: i critici dicono che è immorale e «promuove l'omosessualità»

L'assemblea che dovrà scriverla si è riunita oggi per la prima volta, a meno di un anno dall'approvazione di quella voluta dagli islamisti

Le condizioni di salute dell'ex primo ministro di Israele, in coma da quasi otto anni, si sono molto aggravate

Le foto delle proteste di questi giorni contro la condanna a morte di un importante politico islamico, che ha riaperto molte vecchie e dolorose questioni

Entrò in coma sette anni fa dopo un ictus e dopo aver cambiato la politica israeliana, ed è ancora in ospedale

Negli anni Cinquanta lo fecero 16 paesi, tra cui uno europeo, ma non andò benissimo

Un gruppo di uomini armati in borghese ha attaccato i salafiti che protestavano contro l'esclusione di un candidato ultraconservatore, ci sono almeno 20 morti

La questione dei centri per i migranti in Albania sta facendo riemergere una volontà diffusa nella destra sovranista: ma ci sono di mezzo la Costituzione e il presidente della Repubblica

«La cittadinanza arriva alla fine di un percorso di integrazione», ha detto Salvini, ma chi ha un antenato italiano può diventarlo anche senza parlare la lingua o aver mai visitato l'Italia

Ospiterà sei milioni e mezzo di persone e non ha ancora un nome: i lavori procedono tra molte critiche e perplessità

"Montalbano", "La grande bellezza" e, su Rai Due, le care vecchie "tribune politiche"

Lo è dalla caduta di Gheddafi, ma le cose sono peggiorate molto negli ultimi mesi: decine di fazioni si scontrano tra loro e con l'esercito (e rischia di rimetterci anche l'Italia)

È una decisione in parte simbolica presa in reazione ai massacri di Israele, ma ci sono anche ragioni diplomatiche e di politica interna

194 avvenimenti per 194 nazioni, in un'infografica del Post
