Cinquemila dollari a tutti se vincono i Repubblicani
È l'ultima e poco credibile promessa di Donald Trump agli statunitensi, per le elezioni di metà mandato: costerebbe oltre 1.000 miliardi di dollari

È l'ultima e poco credibile promessa di Donald Trump agli statunitensi, per le elezioni di metà mandato: costerebbe oltre 1.000 miliardi di dollari

Era la prima in Ucraina da quando Donald Trump è tornato presidente ed è stata preceduta da un incontro con Vladimir Putin a Mosca

Con l'embargo e le sanzioni, ma non significa che faranno crollare il regime

Daniel Driscoll era in contrasto da tempo con il segretario alla Difesa Pete Hegseth, che negli ultimi mesi ha rimosso diversi ufficiali

Quelli degli ultimi mesi minacciano soprattutto Trump, ma il regime li usa in vari modi fin dalla rivoluzione del 1979

Cioè le isole britanniche rivendicate dall'Argentina e una delle poche cose su cui il presidente argentino non era stato troppo nazionalista: finora

Si sono incontrati a un evento dove c'era anche il presidente iraniano Masoud Pezeshkian: inevitabilmente c'entrano le guerre

Secondo un'inchiesta del giornale israeliano aveva ricevuto una telefonata dagli Emirati, ma non riferì ai servizi di sicurezza; lui ha negato

Il governo siriano non ha voluto integrare nell'esercito la milizia femminile simbolo del popolo curdo, ma ha proposto delle alternative

Solo sul gasolio e solo fino al 5 settembre, per ora

Durerà fino al 26 agosto, e nel frattempo bisognerà capire se ci sono soldi per finanziare altre misure

Trump ha sminuito tutto parlando di «semi-routine»

Il regime ha esperienza decennale nel sopportarle e sta minimizzando le nuove minacce, anche se l'economia va sempre peggio

«Il mestiere del farista è cambiato molto negli anni. Se un tempo i predecessori di Antonio Maggio passavano la notte su una brandina sull’ultimo, stretto, pianerottolo sotto la lanterna, e si dovevano svegliare ogni due ore per ricaricare l’ingranaggio, oggi i gesti più importanti riguardano la manutenzione»

Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi dovrebbero sostituire Sigfrido Ranucci, che ce la sta mettendo tutta per screditarli

Senza subire le sanzioni internazionali: c'entrano una “flotta fantasma” e soprattutto le “raffinerie teiera”

L'hanno fatta l'Italia e altri cinque paesi all'Unione Europea, e allora Elly Schlein ha chiesto al governo di applicarla subito a livello nazionale

Erano state presentate dal governo come le più ampie mai viste finora, ma non sembra sia proprio così

