È più originale chiamarla Isabel o Martina?
Liam o Carlo? La risposta – come in generale le classifiche dei nomi dati ai neonati negli ultimi anni – potrebbe sorprendervi

Liam o Carlo? La risposta – come in generale le classifiche dei nomi dati ai neonati negli ultimi anni – potrebbe sorprendervi

«Mi inchino a tutti loro, ai morti ma non santi, ai nonni contadini e operai, ai comunisti, agli anarchici, ai mazziniani, ai loggionisti innamorati, ai contadini ribelli, agli analfabeti puntigliosi, ai parroci sbalorditi e agli ufficiali di anagrafe presi alla sprovvista: dovevano fronteggiare la sovversione fattasi Nome»

Ogni volta che a Roma scoppia uno scandalo, mi disinteresso dei fatti e rimango ammaliato dall’implausibile bellezza dei nomi. Il miracolo si rinnova in questi giorni con i fratelli Occhionero [Continua]

Dopo una fama trasversale negli anni Ottanta ha continuato a fare serie su serie, intanto che qualcuno dimenticava il suo nome e altri lo imparavano

Storie, significati e statistiche intorno ai più scelti, meno scelti o evitati del tutto

Introdotta nel 1992 dall’antropologo Marc Augé per descrivere spazi impersonali e alienanti, è entrata in poco tempo nel linguaggio comune

Cioè la sorella di Lazzaro e tra i protagonisti dello spassoso "Catalogo dei santi ribelli", il nuovo libro di Leonardo Tondelli

Il modo in cui scriviamo i nomi coreani (con trattino o senza? tutto attaccato o staccato?) dipende dalla differenza tra Nord e Sud, dalla tradizione e molto anche dalla politica

Dell'imperatore Diocleziano, delle sue sanguinose persecuzioni, su questo blog ci siamo spesso presi gioco. Il fatto è che già a poco più di un secolo di distanza Diocleziano aveva già assunto le dimensioni dell'orco sbrana-cristiani [Continua]

È da tempo che si sa quali saranno i termini della pace, che la facciano domani o fra cinquant'anni

Lo ipotizzano vari studi citando fattori psicologici, sociali e genetici, nei casi in cui siano uguali o simili a parole di senso compiuto

«Ruoli ossificati, come se niente fosse cambiato sotto il cielo dai tempi di Versailles, salvo la metratura delle stanze dove si combinano le faccende d’amore e di potere, e il calibro delle decisioni che si prendono tra le lenzuola»

«Con sei milioni, un sacco di bambini possono mangiare, e anche se non sono proprio quei sei milioni, la cifra è quella, e lo scandalo è quello. Almeno su questa cosa, metti un punto e passa ad altro argomento»
