Netflix ha fatto un documentario sul processo “Hulk Hogan contro Gawker”


Giovedì 4 aprile a Chicago è morto Roger Ebert, grande critico cinematografico statunitense, di quelli che era un piacere leggere, vedere e ascoltare. Non se la passava bene da diverso tempo: aveva avuto un tumore alla tiroide e diverse complicazioni dopo un intervento chirurgico, che gli avevano completamente tolto la possibilità di parlare. Ma non si era perso d’animo, anzi. Per anni ha continuato a scrivere e a fare il proprio lavoro. Due anni fa raccontò la sua storia, un computer e un gruppo di amici la lessero per lui, nel corso di una TED Conference. Una delle più commoventi e divertenti che abbia mai visto. Ve la metto qui, … Continue reading →


Daniele Piras racconta una Milano immaginaria, senza persone e senza auto, in timelapse.

Le cover della settima puntata: Piero Ciampi, Marco Mengoni, Jessie J e i Queen

La corrispondente Rachel Donadio ha fatto un riassunto della situazione della campagna elettorale italiana per i lettori del New York Times. Tutte cose che qui conosciamo bene. Poi, alla fine, una sottolineatura che evidentemente là suona anomala; e per noi … Continua a leggere→

Le cover della sesta puntata, dagli AC/DC a Elton John, Tina Turner e gli Animals

Basta lasciare un messaggio in una segreteria telefonica, e il servizio lo trasforma in un tweet


«Hakuna Matata» non è mai stata una frase così minacciosa

Le cover della terza puntata: i Duran Duran, Stevie Wonder, i Queen e King Crimson

ll presidente del Consiglio, in visita negli Stati Uniti, ha preso in giro il suo inglese


C’è molta attenzione in rete per il nuovo sistema per appaltare a Facebook i commenti di blog e siti editoriali. TechCrunch elenca i suoi pro e contro. On the other hand, it also has some real advantages. Primary among these is that it requires commenters to use their real identities. In the past few hours, most of [...]

Che in tutto sono il doppio, ma non è che fossero tutte memorabili: quella nuova di Adele però la salviamo


Perché il tempo non esiste veramente, scriveva Vladimir Nabokov

Qualche giorno fa il vicepresidente Joe Biden ha ripreso in modo equivoco, riferendola a Obama, una celebre massima di Theodore Roosevelt

Fu uno dei più grandi musicisti e compositori del jazz moderno, da solo, con Miles Davis e con i Weather Report: aveva 89 anni
