Che cosa ha ottenuto Israele in due anni di guerra
Ha cambiato il Medio Oriente, ma non ha ottenuto la «vittoria totale» promessa da Netanyahu e non è mai stato così isolato

Ha cambiato il Medio Oriente, ma non ha ottenuto la «vittoria totale» promessa da Netanyahu e non è mai stato così isolato

Ha criticato i paesi che stanno riconoscendo la Palestina, detto parecchie cose false e agitato cartelli, mentre molti uscivano dall'aula

È molto favorevole per Israele ed è di fatto un ultimatum per Hamas: se non lo accetterà, Netanyahu avrà via libera per «finire il lavoro» a Gaza

Tattiche retoriche, ripensamenti dell’ultimo minuto, nuove condizioni e obiettivi militari: ora l’attacco via terra alla città di Gaza complica tutto di nuovo


Lui e il suo governo l'hanno ribadito più volte, minacciando l'annessione di gran parte della Cisgiordania e ritorsioni contro i paesi occidentali

Il sostegno dei ministri estremisti Smotrich e Ben-Gvir è molto importante per Netanyahu, che però ora rischia di doverne fare a meno

Nonostante il crescente riconoscimento internazionale, Netanyahu sta facendo di tutto per impedire la sua creazione

È una delle più popolari del paese e ha indipendenza editoriale: secondo le opposizioni è un altro tentativo di indebolire la libertà di stampa

È accusata di aver diffuso illegalmente un video in cui soldati israeliani torturano un prigioniero palestinese, e ora il governo di Netanyahu se ne sta approfittando

Dopo che Netanyahu aveva accusato Hamas di aver violato il cessate il fuoco

L'ha detto in tono un po' scherzoso Trump a Netanyahu, in un discorso al parlamento israeliano pieno di espressioni enfatiche e figurate

I deputati più estremisti hanno approvato in via preliminare una legge per annettere parti della Cisgiordania, nonostante la nota contrarietà di Trump

Da settimane il primo ministro Benjamin Netanyahu dice che la carestia è tutta una fake news

Prima di una riunione del gabinetto di sicurezza del suo governo che dovrebbe approvare il piano, nonostante crescenti proteste


Ne hanno parlato i giornali israeliani ma deve essere ancora approvato: sono contrari praticamente tutti tranne lui

Eyal Zamir era stato scelto perché vicino alle idee del primo ministro, ma ora rischia il licenziamento come molti altri prima di lui

È molto vaga: ha accettato di liberare tutti gli ostaggi, ma lascia aperti altri punti su cui continuare a negoziare
