L’Argentina è ancora ossessionata dalle Falkland/Malvinas
Quarant'anni dopo la fine della guerra con il Regno Unito le rivendicazioni di sovranità sulle isole sono dappertutto

Quarant'anni dopo la fine della guerra con il Regno Unito le rivendicazioni di sovranità sulle isole sono dappertutto

I voti più importanti da seguire il prossimo anno: quelli che sono stati già fissati, almeno

Alcuni leader populisti spesso rimangono influenti anche dopo essere stati sconfitti o rimossi, racconta l’Economist: l’ultimo è Evo Morales

La coalizione Juntos por el Cambio, arrivata terza al primo turno delle presidenziali, ha dentro partiti molto diversi tra loro

Finora ha governato solo per decreto, e non è riuscito a far passare nessuna delle sue riforme in parlamento: ora ci prova cambiando capo di gabinetto

Al ballottaggio di oggi è il leader della coalizione di centrosinistra, ma nel corso della sua carriera è stato anche quasi tutto il resto

Ha ottenuto alcuni importanti successi e ha abbassato l'inflazione, ma con costi sociali molto alti e ora le cose sembrano un po' inceppate

Dai tempi della dittatura agli scontri aperti con la dinastia dei Kirchner, il papa argentino è spesso stato al centro dello scontro politico

Il candidato peronista, sostenuto da Cristina Kirchner, ha ottenuto il 48,1 per cento dei voti contro il 40 per cento del presidente uscente Mauricio Macri

Il favorito per la vittoria è il candidato peronista Alberto Fernández, che alle "pre-elezioni" ha ottenuto 15 punti in più del presidente uscente Mauricio Macri


Diversi giornali internazionali hanno scritto che con le vittorie del centrodestra in Argentina e Venezuela è finita la "marea rosa" (che cos'è?)
