La Russia ha ricominciato a bombardare Kyiv dopo tre giorni di tregua
Putin aveva ordinato una sospensione degli attacchi mentre gli inviati statunitensi erano in visita in Russia e Ucraina

Putin aveva ordinato una sospensione degli attacchi mentre gli inviati statunitensi erano in visita in Russia e Ucraina

Da un mese i prezzi non fanno che salire, e intanto il governo deve decidere che fare con lo sconto sulle accise

L’Amedspor gioca contro squadre ben più ricche, i suoi tifosi la considerano quasi una nazionale e cantano "Bella ciao" prima di ogni partita

Con l'embargo e le sanzioni, ma non significa che faranno crollare il regime

Quelli degli ultimi mesi minacciano soprattutto Trump, ma il regime li usa in vari modi fin dalla rivoluzione del 1979

Dopo vent'anni dalla morte è ricordata soprattutto per la sua svolta anti Islam, ma fu molto altro

Secondo un'inchiesta del giornale israeliano aveva ricevuto una telefonata dagli Emirati, ma non riferì ai servizi di sicurezza; lui ha negato

Il governo siriano non ha voluto integrare nell'esercito la milizia femminile simbolo del popolo curdo, ma ha proposto delle alternative

Un nuovo rapporto conferma le analisi già circolate sulla certezza di superare la soglia dell’Accordo di Parigi entro pochi anni

I lanci di droni vanno avanti da giovedì e sono tra i più prolungati dall'inizio della guerra: tra venerdì e sabato hanno ucciso almeno 37 persone

È il primo attacco da alcune settimane: ha colpito una stazione di lancio usata dal regime per minare lo stretto di Hormuz

Per spiegare il No al referendum sull'Unione Europea si è parlato soprattutto di quella, ma da sola non basta

Dopo settimane di proteste in suo favore e scontri con Zelensky, chiedendo nuove elezioni ha allontanato i suoi stessi sostenitori

Trump ha sminuito tutto parlando di «semi-routine»

Senza subire le sanzioni internazionali: c'entrano una “flotta fantasma” e soprattutto le “raffinerie teiera”

E appena estradato dagli Emirati dopo lunghi negoziati: era stato attivo per anni nel traffico di armi e droghe in mezzo mondo

È diventato primo ministro dell'Ungheria promettendo di smantellare il sistema illiberale di Orbán: lo sta facendo, anche se non mancano le critiche

È costato 2 miliardi in sei mesi, è servito a poco o niente, ma ora toglierlo sarebbe molto impopolare

Il primo ministro canadese ha interrotto all'ultimo le trattative sui dazi, e ha fatto in modo che si notasse con un discorso molto duro
