L’inizio dei negoziati tra Israele e Hamas in Egitto
Si concentreranno sulle condizioni del rilascio degli ostaggi e del ritiro dell'esercito israeliano dalla Striscia, a partire dalla proposta di Trump

Si concentreranno sulle condizioni del rilascio degli ostaggi e del ritiro dell'esercito israeliano dalla Striscia, a partire dalla proposta di Trump

Lunedì dovrebbero iniziare nuove trattative in Egitto con rappresentanti di Hamas e Israele, per parlare del piano di pace di Trump

Ma Hamas ha annunciato l'invio di nuovi emissari al Cairo, un segnale considerato positivo: la questione centrale è la definizione di una pace permanente

L’omicidio di Ismail Haniyeh, capo politico di Hamas e uno dei principali sostenitori della necessità di trattare, sembra averli complicati parecchio

Per il controllo del confine sud della Striscia, noto anche come “corridoio Philadelphi”, che l'esercito israeliano ha occupato a maggio

La scorsa settimana sono iniziati nuovi colloqui ma le richieste di Israele e Hamas rimangono inconciliabili

Lo dicono i mediatori del Qatar, ma l'accordo non è ancora stato accettato da Hamas e Israele

E Israele invierà una delegazione in Qatar nei prossimi giorni: servono per concordare il rilascio di tutti gli ostaggi e il ritiro totale dell'esercito israeliano dalla Striscia

E al momento sembra difficile che Hamas e Israele si mettano d'accordo per prolungare la "fase uno" ed evitare la ripresa dei combattimenti


Hamas ha risposto a una proposta di accordo chiedendo delle modifiche già definite «inaccettabili» da Israele e dagli Stati Uniti

Israele e Stati Uniti si sono ritirati dai colloqui in Qatar, in seguito alla risposta di Hamas, giudicata deludente

I mediatori sperano di trovare un accordo entro l'inizio del Ramadan, il 10 marzo, ma le trattative sono di nuovo ferme e le richieste di Hamas e Israele restano inconciliabili

Dopo mesi c’è un certo ottimismo sulla possibilità di raggiungere un accordo per la liberazione degli ostaggi e per un cessate il fuoco temporaneo, ma molto dipende da una persona: Benjamin Netanyahu

Diversi paesi sono impegnati a convincere le due parti a fermare i combattimenti, ma non sembra facile, per varie ragioni

Sono i rappresentanti del governo israeliano e di Hamas e i mediatori di Qatar, Egitto e Stati Uniti: sono al lavoro da mesi, ma per ora i risultati sono scarsi

Le operazioni a Gaza e in Cisgiordania sono sempre più aggressive e violente, l'opposizione è debole e anche Trump sta perdendo interesse per i negoziati

Marwan Barghouti sta scontando cinque ergastoli, ma da molti è considerato l'ultima speranza del processo di pace

Sono visti come molto urgenti per via delle crescenti tensioni tra Israele e Iran, ma diversi fattori suggeriscono che difficilmente saranno risolutivi
