L’inizio dei negoziati tra Israele e Hamas in Egitto
Si concentreranno sulle condizioni del rilascio degli ostaggi e del ritiro dell'esercito israeliano dalla Striscia, a partire dalla proposta di Trump

Si concentreranno sulle condizioni del rilascio degli ostaggi e del ritiro dell'esercito israeliano dalla Striscia, a partire dalla proposta di Trump

Lunedì dovrebbero iniziare nuove trattative in Egitto con rappresentanti di Hamas e Israele, per parlare del piano di pace di Trump

Le guerre, Trump, i negoziati, le indagini, Trump, i grandi ritorni, un nuovo papa, e ancora Trump

Tattiche retoriche, ripensamenti dell’ultimo minuto, nuove condizioni e obiettivi militari: ora l’attacco via terra alla città di Gaza complica tutto di nuovo

È stato anomalo per vari motivi, tra cui il fatto che il Qatar era considerato un paese sicuro in Medio Oriente e che Trump non era d’accordo

Secondo Hamas l’obiettivo era la sua delegazione nelle trattative per il cessate il fuoco in corso a Doha: il Qatar sta valutando una risposta


Oggi è il quinto anniversario del rapimento del soldato israeliano simbolo della lentezza dei progressi nei progetti di pace

Bombardamenti, macerie, fumo, proteste e scontri: Israele ha colpito un centro media a Gaza, dove si trova la sede della tv di Hamas

Cioè quelli risultati dalla guerra arabo-israeliana del 1948: è una grossa novità, anche se non ci sono stati cambiamenti riguardo al riconoscimento di Israele come stato sovrano

Tutte le cose da sapere su un'elezione molto incerta: Netanyahu ha perso il suo vantaggio, secondo i sondaggi, ma per il centrosinistra non sarà semplice formare una maggioranza

Le ha messe insieme il Washington Post: ci sono le guerre in Siria e in Yemen, la "tragedia politica" dell'Egitto e la solita questione israeliano-palestinese, tra le altre

Diversi paesi sono impegnati a convincere le due parti a fermare i combattimenti, ma non sembra facile, per varie ragioni

Quello per un cessate il fuoco, con una proposta di Joe Biden, e quello per consentire l'ingresso di più aiuti umanitari: entrambi vanno a rilento

Dopo mesi c’è un certo ottimismo sulla possibilità di raggiungere un accordo per la liberazione degli ostaggi e per un cessate il fuoco temporaneo, ma molto dipende da una persona: Benjamin Netanyahu

I mediatori sperano di trovare un accordo entro l'inizio del Ramadan, il 10 marzo, ma le trattative sono di nuovo ferme e le richieste di Hamas e Israele restano inconciliabili

Sono i rappresentanti del governo israeliano e di Hamas e i mediatori di Qatar, Egitto e Stati Uniti: sono al lavoro da mesi, ma per ora i risultati sono scarsi

Sembrano un po' più promettenti del solito: Israele ha presentato una proposta che prevede il rilascio di 33 ostaggi, invece dei 40 inizialmente richiesti, ma raggiungere un accordo rimane molto complicato

Ma Hamas ha annunciato l'invio di nuovi emissari al Cairo, un segnale considerato positivo: la questione centrale è la definizione di una pace permanente
