La “giustizia delle ruspe” in India
Diversi stati nazionalisti indiani hanno fatto demolire case e negozi di musulmani che avevano partecipato a proteste antigovernative, e non è la prima volta che accade

Diversi stati nazionalisti indiani hanno fatto demolire case e negozi di musulmani che avevano partecipato a proteste antigovernative, e non è la prima volta che accade

In Myanmar e Sri Lanka le frange più estremiste della religione pacifista per eccellenza stanno raccogliendo sempre più consensi: il loro nemico sono i musulmani

Vista dell’alto, la manifestazione nazionalista, nel giorno del novantanovesimo anniversario dell’indipendenza polacca, con quei fumogeni rossastri [Continua]



Il Giornale non si lascia sfuggire un classico della demagogia nazionale e fascista: il risentimento per l'Inghilterra

Dopo settimane di tensioni al confine, interrompendo una pace che durava da luglio: i due paesi si accusano a vicenda di avere iniziato gli scontri

«Se fossi credente, valuterei con odio implacabile chi abusa della religione per ragioni di supremazia razziale o politica»

«La destra Usa è sempre più ghiotta della simbologia satanica e apocalittica. Ma è un risveglio che riguarda tutte le latitudini. A me è tornata alla mente la pantàfica abruzzese: una donna dagli occhi demoniaci che si sedeva sulle persone addormentate e impediva loro di dormire bene. Mio nonno smise di incolparla quando per cena si limitò alle minestrine».

La crisi in corso è parte di una campagna più ampia, che riguarda le rivendicazioni cinesi sull’isola e coinvolge anche la propaganda interna

Una riforma costituzionale ha ampliato i già enormi poteri di Asim Munir: conta più del primo ministro, e quasi come un dittatore


Lo racconta lo storico Jean-Pierre Filiu nel libro "Niente mi aveva preparato", mentre ci guida tra le sofferenze e la distruzione a Gaza

Si chiama MAX, è un'alternativa a WhatsApp voluta dal governo, e potete immaginare quanto protegga la privacy

Il suo partito Reform UK sta riuscendo a raggiungere donne e persone giovani, con sforzi evidenti anche durante la sua recente convention a Birmingham

Il territorio ucraino che la Russia pretende è stato centrale fin dall'inizio della guerra per ragioni politiche e militari

È cominciato lunedì sera dopo giorni di scontri e bombardamenti al confine, in cui sono state uccise almeno 30 persone

C’entrano una vecchia mappa fatta dai francesi, alcuni templi e una buona dose di nazionalismo

Le aree interessate sono aumentate, molte persone hanno dovuto lasciare le loro case e 32 sono morte
