C’è un motivo se siamo circondati dai biopic musicali
Dai Queen a Elton John ad Amy Winehouse, fino a Bob Dylan, a Hollywood è una pratica consolidata e redditizia, e c'entra anche la gestione dei cataloghi musicali

Dai Queen a Elton John ad Amy Winehouse, fino a Bob Dylan, a Hollywood è una pratica consolidata e redditizia, e c'entra anche la gestione dei cataloghi musicali


E gran stiracchiamento di vocali

Se ne parla soprattutto per le auto, ma c'è anche altro: una vivace vita culturale e un rapporto complicato tra politica e criminalità

Simon Harris, di centrodestra, aveva convocato elezioni anticipate in una fase positiva per il suo partito: ora la situazione è cambiata

Che induce a fregarsene di qualunque cosa al mondo

Il governo ha ridotto di 425 milioni di euro il finanziamento per allungare e completare la linea, in costruzione da quasi 20 anni

E le cose che ancora non governiamo

In rappresentanza degli scozzesi di Edimburgo


Riprodurre video, podcast e audiolibri a 1,5x o 2x è diventato normale, ed è un'abitudine che si sta estendendo alle serie, ai film e addirittura alla musica

Le battaglie di “freestyle” sono vecchie quanto l'hip hop, e continuano a rappresentare una delle sue forme più apprezzate dagli appassionati

«Ecco cosa c’è di universale, in Noodles. Non rifiuta di vendicarsi, ma vuole farlo a modo suo. E il suo “modo di vedere le cose” sono il silenzio e l’assunzione di responsabilità. Mi sembra che non ci sia niente di più universale della conquista di una simile consapevolezza. Questo mi ha insegnato Noodles. Il suo desiderio di riscatto, pur con tutte le ferite autoinflitte e impossibili da rimarginare, è alla base del meccanismo di identificazione che tanto mi ha stravolto dopo la prima visione del film. La ricerca della salvezza, l’accettazione del proprio destino, malgrado la paura e il dolore. L’innocenza si perde una volta sola – Dominic è già morto, per sempre –, e l’immobilità non impedisce al destino di bussare».

Continuano a piacere a generazioni diverse adattandosi ai nuovi mezzi e formati, in particolare grazie a un disco praticamente perfetto

Musica nuova che sembra vecchia

Arrivata grazie a qualcuno che rimane nelle foto

«Se fosse un film, ci sarebbe la musica di un’orchestra d’archi: loro che puliscono la stanza che li ospiterà per la prima notte assieme, loro che cucinano, fanno una passeggiata e si perdono, ma poi con googlemaps ritrovano la strada, loro al supermercato per una spesa esagerata, tante risate e poi la doccia insieme. Anna è stanca e propone di guardare un film. Sento Marco che le chiede: “Ma tu, Anna, vuoi sposarmi?” “Sì” “E allora non possiamo essere stanchi, perché noi dobbiamo dimostrare di saper essere autonomi, se no non ci lasciano sposare”. Io mi fermerei anche qui perché in quel momento ho capito che davanti a me si stava svolgendo una piccola battaglia di una nuova lotta per l’emancipazione»

Compie 70 anni la celebre fotografa statunitense impegnata da anni nella denuncia della famiglia responsabile della crisi degli oppioidi

Secondo molti fu l’11 agosto del 1973, quando il dj del Bronx Kool Herc organizzò una festa in cui usò i giradischi come non aveva mai fatto nessuno
