L’artista argentino che costruisce le motoseghe di Milei e Musk
Ha cominciato regalandone una con la lama dorata al presidente argentino, e ora dice che ne sta costruendo una anche per Donald Trump

Ha cominciato regalandone una con la lama dorata al presidente argentino, e ora dice che ne sta costruendo una anche per Donald Trump



Quelli che le hanno fatto altri capi di stato e di governo: si stima valgano circa 800mila euro, che andranno in beneficenza

Nel primo fine settimana l'adattamento di uno dei manga più popolari degli ultimi anni ha superato ogni aspettativa d'incassi


Ossia il dipartimento per la riduzione della spesa pubblica guidato da Elon Musk: in breve, una non bella


Il presidente argentino soffre nei sondaggi ma può puntare a guadagnare qualche seggio in parlamento, e non sarebbe poca cosa

Riguarda i due uomini accusati di aver abbattuto nel 2023 l’albero più famoso d’Inghilterra

Dopo avere seminato il caos negli uffici governativi americani si sta facendo vedere sempre meno, non solo per volontà sua

Le bislacche profezie di un pittore e mistico del Novecento sono state funzionali alla costruzione di un mito messianico attorno alla sua presidenza

«Mi sembra che le parole, perlomeno le mie, non riescano a dare la misura di nulla, è come avere in mano un metro da sarto per misurare una galassia»

A un anno dall'inizio del suo mandato, il presidente argentino ha ottenuto risultati economici fuori dall'ordinario, come era stata tutta la sua campagna elettorale

Lo è diventato l’horror “Non aprite quella porta”, uscito l’11 ottobre di cinquant’anni fa: all’inizio però fu notato più per altre cose

«Eppure Maradona vive. E vive moltissimo nelle contraddizioni innumerevoli di una città e di un paese. Arrivato in un’Argentina travolta da Javier Milei, presidente più liberista del più sfrenato liberista, mi ritrovo a vagare nella torrida estate. Ripercorro al contrario il muro nero dove trovano posto i nomi degli scomparsi, dagli ultimi fino ai primissimi dissidenti, passando per le spaventose annate centrali: persone torturate, massacrate, narcotizzate, gettate proprio in questo fiume. All’inizio le buttavano troppo vicino alla costa: i corpi riaffioravano a riva. Quindi si sono spinti più in là con l’aereo. Vuoi negare questa cosa? Dovrai buttare giù questo muro, abbatterlo. Lo hanno già fatto con le persone, perché non credere che possano farlo con un parchetto trascurato? Viene da chiedersi come sia stato possibile organizzare i Mondiali di calcio del 1978 in Argentina proprio in quel momento, quando il massacro era in corso»

Nel gruppo eterogeneo di chi non ritiene il presidente argentino un pazzo c'è un generale apprezzamento per il suo approccio all'economia, ritenuto in qualche modo utile anche per noi

Il nuovo presidente argentino, ultraliberista e di estrema destra, sta già mostrando di voler ribaltare leggi considerate grandi conquiste del femminismo

Al ballottaggio ci sono Sergio Massa, di centrosinistra, e Javier Milei, di estrema destra: non potrebbero essere più diversi
