L’Iran non dà segni di voler cedere alle nuove sanzioni statunitensi
Il regime ha esperienza decennale nel sopportarle e sta minimizzando le nuove minacce, anche se l'economia va sempre peggio

Il regime ha esperienza decennale nel sopportarle e sta minimizzando le nuove minacce, anche se l'economia va sempre peggio

Dovrebbe, per isolare davvero il regime iraniano, ma in passato non gli è andata bene

È Ozon, il secondo più importante dopo Wildberries, già colpito molte volte: l'obiettivo è anche far sentire alla popolazione russa le conseguenze della guerra

Molte delle cose scoperte dal Post dopo la strage dei braccianti bruciati in un minivan: tra le altre, truffe al decreto flussi e grave sfruttamento del lavoro

Il paese deve decidere se riaprire i negoziati di adesione: si è parlato molto di pesca, ma anche dell'aggressività di Trump

Sta creando un divario tra gli abitanti delle periferie e del centro e tra musulmani e cattolici, uniti però da una diffusa insofferenza

Il convinto sostegno all'Ucraina, come si è visto con la visita a Kyiv di Andy Burnham

Le conseguenze dell'attacco terroristico contro New York e Washington sono ben presenti a 25 anni di distanza, e le sentiamo tutti i giorni

Non hanno più diritto alla scorta di Stato alla famiglia reale, e quella privata non può essere armata come negli Stati Uniti

Sono gli Emirati Arabi Uniti, senza il cui sostegno è impossibile isolare il regime iraniano

Ci sono problemi sui rischi sismici, sul vento, sulla tenuta dei cavi, e il progetto dev'essere rivisto dalla Corte dei conti: per il resto tutto ok

Il campionato femminile di basket statunitense non è mai stato così ricco e seguito, ma in giro si parla di tutt'altro

Le notizie di agosto che vale la pena recuperare, dall'Italia e dal mondo, per chi ha staccato un po'

Probabilmente non ricordavate questa scadenza, e forse nemmeno Trump

Cosa è emerso sul suo rapporto con Lavitola, quanto sapeva del suo progetto di farlo entrare in politica, e che posizione ha tenuto in queste settimane

Erano state organizzate dopo le sue dimissioni: contro di lui c’erano solo candidati minori o farseschi

Durante un interrogatorio in carcere ha detto che voleva far avere al giornalista, di cui era amico, una scorta più consistente


È successo un mese fa in Turchia, ma si è saputo solo ora: è stato un gioco delle tre carte, con gli aerei al posto delle carte
