I fratelli Coen sono finiti fuori sincrono
Dal 2018 le carriere dei due registi si sono separate, rivelando le rispettive inclinazioni ma con risultati scarsi

Dal 2018 le carriere dei due registi si sono separate, rivelando le rispettive inclinazioni ma con risultati scarsi

Dai classici del network americano alle serie e ai film più recenti, ora che la piattaforma è arrivata in Italia

Che si può ascoltare facendosi confondere da ogni singola cosa, o accettandole tutte senza domande

«1. Leggere almeno trenta libri; 2. Andare in palestra tre volte a settimana; 3. Non dare più soprannomi alle persone; 4. Scrivere più spesso al mio caro amico il Vez; 5. Ignorare la Latex e il suo gruppo; 6. Guardare film e serie TV in inglese; 7. Non fare più liste».

Nel primo weekend ha fatto il terzo miglior risultato dell'anno, nonostante il pubblico sia molto meno interessato di qualche anno fa

«Se fossi credente, valuterei con odio implacabile chi abusa della religione per ragioni di supremazia razziale o politica»

Sembrava plausibile fino a qualche anno fa, ma anche se ha prodotto il film dal maggiore incasso del 2025, le cose non vanno affatto come previsto

Guida pratica al calciomercatese, la lingua a parte che permette di dire tutto e non dire niente

Dopo l'enorme successo di “Fleabag” ha firmato un accordo da 100 milioni di dollari con Amazon, da cui però non è uscito ancora quasi niente

Una band che ha saccheggiato qua e là per fare qualcosa di nuovo, appoggiandosi sul motorik (e che cos'è?)

Nonostante arresti e dure limitazioni, i registi dissidenti hanno da anni enorme successo di critica e di pubblico: si è visto anche a Cannes

Il New York Times ha fatto votare oltre 500 tra registi, attori e autori, e il primo classificato non è americano

Grazie al successo di “Follemente” di Paolo Genovese e di “Diamanti” di Ferzan Özpetek in questi mesi stanno incassando come non succedeva da tempo

Del live action di “Biancaneve” si discute dal 2021 e ora che è uscito Disney teme nuove polemiche, anche se le recensioni non sono male

La riforma dei finanziamenti pubblici ha bloccato buona parte delle produzioni, dopo anni di grande crescita

Quelli di cui si è parlato di più e che probabilmente resteranno e quelli più di nicchia che vale la pena recuperare

"The Brutalist" e "Conclave" hanno vinto quattro premi, e sono andati bene anche "Emilia Pérez" e "Wicked"

I cinefili sono disposti a viaggiare e spendere molto pur di vedere un film nelle migliori condizioni: è diventato evidente con "Odissea"

Imposte nel 2025 dall'amministrazione Trump: nei giorni scorsi un giudice federale aveva stabilito che violavano la libertà di opinione
