Lunga vita ai microfilm
Oggi li associamo solo a certi vecchi film di spie, ma sono affidabilissimi e tra 500 anni potremmo usarli ancora (mica come le VHS, i floppy disk o i DVD)

Oggi li associamo solo a certi vecchi film di spie, ma sono affidabilissimi e tra 500 anni potremmo usarli ancora (mica come le VHS, i floppy disk o i DVD)

La più temuta critica letteraria del mondo ha scritto meraviglie sul New York Times del nuovo romanzo di Garth Risk Hallberg

Spiegato a chi non lo fa già: la storia di una coppietta perfetta che è in realtà una coppia di spie sovietiche infiltrate negli Stati Uniti durante la Guerra fredda

La storia di una cosa che abbiamo da sempre sotto gli occhi, senza un motivo univoco, e che ora Google sta pensando di cambiare

Scadenti romanzi pornografici, volantini che offrono sesso a Times Square, disegni di William Faulkner, la prima edizione di "Lolita" e quella di "Bambi" (sì, il cerbiatto)

Cioè il "fastest known time": il tempo più veloce, per quanto se ne sappia, su un certo percorso, a New York o in qualche vetta alpina

Negli ultimi anni della Guerra fredda ci furono episodi che ricordano quello emerso ieri, raccontati in un libro da un ex capo del SISMI

L'uomo che nel 1971 dirottò un aereo, ottenne 200mila dollari e saltò giù con un paracadute senza essere più visto: ora l'FBI ha smesso di cercarlo

Un estratto del romanzo di Ira Levin da cui Roman Polansky trasse il famoso film con Mia Farrow e John Cassavetes, appena ripubblicato da Sur Edizioni

Quando arrestarono Mario Chiesa, venticinque anni fa, sul "Corriere" c'erano tutti: anche Beppe Grillo, identico a oggi

La storia dell'agenzia tedesca che dal 1958 cerca di rintracciare in tutto il mondo gli ultimi nazisti ancora vivi per portarli a processo (anche se oggi hanno 90 anni)

A San Dasio, un martire qualsiasi, caduto ovviamente ai tempi di Diocleziano presso Durostorum (oggi sarebbe Bulgaria), un monaco che s'annoiava associò una leggenda curiosa [Continua]

Quelle di Parigi, Milano e dell'alta moda: gli abiti sono stati mostrati in videoclip, installazioni, documentari ed esperimenti più o meno riusciti

«Nei libri, soprattutto in quelli “per ragazzi” (e ragazze!), la mappa di solito si trova all’inizio. Le ricordo bene queste mappe, a volte su fogli più grandi del libro, incollati alla controcopertina o inseriti in una tasca di cartoncino. Li dovevi distendere con un gesto rituale, facendo attenzione a non sdrucirli: le linee di piegatura erano già tanto consumate da esporre una peluria di fibre. Era proprio la mappa a dare al libro la patente di “libro per ragazzi”, cioè tuo. Ogni mappa è una promessa, è una mappa del tesoro. Ma la verità è che la mappa è essa stessa il tesoro: perché là fuori, nella realtà, il tesoro non è detto che lo trovi»

In un certo senso Dylan è sceso dal treno. Il Dylan compositore, perlomeno: ovvero quello che ci interessa di più [Continua]

Durante l’estate del 1979 Steve Jobs fece una singolare offerta alla Xerox: “Se ci mostrate le sperimentazioni che state conducendo al PARC" [Continua]
