Piacere e disagio di una casalinga femminista
«Mentre scaldo il biberon, parte di me scalpita per tornare nel flusso della città, un’altra sussurra di restare, di licenziarmi, di lasciarmi cullare dal calore della vita domestica»

«Mentre scaldo il biberon, parte di me scalpita per tornare nel flusso della città, un’altra sussurra di restare, di licenziarmi, di lasciarmi cullare dal calore della vita domestica»

«Esiste un modello unico e inattaccabile della condizione umana, un metro unico e incontestabile del “benessere”, oppure esistono periferie estreme della tribù umana che vanno rispettate, capite, semmai aiutate, certo non represse?»

Nel primo lungometraggio della Pixar, uscito trent'anni fa, Woody e Buzz erano detestabili prima che Joss Whedon fosse chiamato per riscrivere la sceneggiatura

E unico, e strettissimo, e ancora un po' misterioso, al punto che a lungo si è parlato di telepatia

È un meme che negli ultimi mesi si è diffuso massicciamente nelle scuole e nello sport degli Stati Uniti, e non significa sostanzialmente nulla

Da un po' di anni la band di Trent Reznor si dedica alla musica per il cinema molto più che a tutto il resto

«Disobbedisco ai neuroni-sentinella e mi iscrivo al giochino social del momento, “preferisci Melania Trump o Rama Duwaji?”, molto praticato nei peggiori siti social d’America»

“Pluribus” non si regge su antieroi e grandi archi drammatici, bensì su uno spunto di fantascienza molto intrigante

Dicono che i cellulari ci hanno cambiato il cervello, ma soprattutto hanno spazzato via trepidanti attese, risposte insperate e infinite chiacchiere

Non è particolarmente originale, diciamo, ma sta creando un certo fastidio nella destra e in Giorgia Meloni per motivi elettorali

«È da quando ho visto il film che, da veneta, rifletto su come la trasformazione del paesaggio sia stata raccontata nell’immaginario letterario e (più raramente) cinematografico»

L’ha proposta di nuovo la CGIL per chiedere più soldi alle persone più ricche e finanziare la spesa pubblica

Cioè quando uscì “Il mondo salvato dai ragazzini” e sembrò prevedere i movimenti del 1968, racconta Ludovica Lugli nel libro "Le chiavi magiche"

«Ci sarebbe qui da chiedersi se la gentilezza di Vessicchio è risultata così rimarchevole anche perché i nostri tempi non sono gentili»

L'ha condannata in secondo grado a 24 anni per aver lasciato morire di stenti la figlia, riconoscendole le attenuanti

Il 2 novembre accomuna Roberto Bolaño, Malcolm Lowry e Pier Paolo Pasolini, ucciso cinquant'anni fa

Il regista aveva finanziato da sé il suo film più ambizioso, che è uscito l'anno scorso e non è andato affatto bene

L'ex deputato del PD, figlio di un testimone dell'Olocausto, doveva parlare di Medio Oriente all'Università Ca' Foscari

«Quando ero piccolo leggere i pensieri dei personaggi mi permetteva di entrare nella loro testa. Oggi la nuvoletta del pensiero è considerata un segno di infantilismo arcaico e ingenuo»
