La “manosfera” è sempre più visibile
Quelle che un tempo erano nicchie di internet ora stanno inondando i social degli adolescenti di contenuti misogini

Quelle che un tempo erano nicchie di internet ora stanno inondando i social degli adolescenti di contenuti misogini


Le grandi manifestazioni contro il regime continuano, anche se la repressione sta diventando sempre più brutale

Dopo giorni di brutale repressione del regime e migliaia di morti, a Teheran e nelle principali città non ci sono più cortei

Ossia la prigione simbolo del regime iraniano, colpita a giugno: aggiunge informazioni sulle persone uccise, sui danni e su ciò che successe dopo

Per costringerli a collaborare e impedire loro di raccontare la repressione a cui hanno assistito negli ospedali

Friedrich Merz ha detto che non vede ragioni per criticare il bombardamento statunitense sui siti nucleari iraniani, e ha espresso solidarietà anche a Israele

Circolano sui social nonostante il blocco di internet e mostrano decine di corpi ammassati, persone uccise durante le proteste

Alcune stime parlano di oltre 2mila, ma le informazioni sono molto parziali a causa del blocco di internet

Si sta preparando a un possibile attacco degli Stati Uniti, rafforzando le sue difese e organizzando esercitazioni militari

Mentre sono in corso enormi proteste, il presidente statunitense ha parlato più volte di un possibile attacco contro il regime

Ci sono stati più di 700 arresti e anche alcune impiccagioni: il regime temeva per la sua stabilità

I video delle manifestazioni sono stati sostituiti da quelli dei cadaveri

Dai colloqui tra i rappresentanti dei due paesi in Svizzera sono emersi segnali di qualche progresso, ma è tutto molto vago

È stata una ritorsione ai bombardamenti americani sui siti nucleari iraniani, ma non ha fatto grossi danni

Polizia e miliziani uccidono, feriscono e spaventano i manifestanti usando anche fucili a pallini e pistole da paintball


Il suo leader, Rob Jetten, potrebbe ora diventare primo ministro: le sue politiche sono un misto di destra e sinistra

A Teheran e non solo, anche se Israele sostiene di bombardare esclusivamente obiettivi militari
