Alle Olimpiadi invernali del 2030 ci saranno corsa e ciclismo?
Anche se non si fanno quasi mai sulla neve, ci sono buone possibilità che la corsa campestre e il ciclocross diventino olimpici

Anche se non si fanno quasi mai sulla neve, ci sono buone possibilità che la corsa campestre e il ciclocross diventino olimpici

Anche se nessuno dei due fa parte della squadra più forte: breve guida della più importante corsa ciclistica al mondo, che inizia oggi

Quello di Matteo Trentin ai Mondiali di ciclismo, al termine di una gara difficilissima che avevano cominciato in 197 e hanno completato in 46

Ci saranno il vincitore del Giro d'Italia Tadej Pogačar e Jonas Vingegaard, che ha vinto gli ultimi due Tour ma sta recuperando da un brutto incidente; e poi Roglič, Evenepoel, van der Poel, van Aert

Rivincere e stravincere la maggior parte delle corse ciclistiche a cui partecipa, ma soprattutto vincere le due “monumento” che gli mancano

Ha corso domenica la sua ultima corsa da professionista, dopo aver vinto tanto e soprattutto correndo come pochissimi altri intorno a lui

Quest’anno prova a ottenerla posticipando le tappe con le grandi salite, per evitare che diventi da subito una cosa tra Pogačar e Vingegaard

Capita spesso che le grandi corse ciclistiche partano dall'estero: per cambiare paesaggi, ma soprattutto per soldi

Lo sono sempre, per posta in gioco e contingenze varie, ma quest’anno di più: con due corse, le più lunghe delle Olimpiadi, che partono e finiscono sotto la Tour Eiffel e che potrebbero decidersi dalle parti di Montmartre

Da due anni sembra di sì, visto quanto vince e come ha vinto di nuovo il Tour de France: ma qualcosa a cui appigliarsi c'è

Oggi, con una delle sue corse più belle, la Strade Bianche: ma anche tra molti rischi, tra cui la presenza del pubblico e gli spostamenti di squadre intere da un posto all'altro

Perché una salita breve e semplice, su una strada insignificante, è cruciale in una delle gare più importanti del ciclismo

Si fa nel ciclocross, uno sport strano e spesso fangoso, la cui tappa italiana di Coppa del Mondo è diversa dalle altre

Che ha corso per la prima volta quest'anno; la tappa conclusiva nel centro di Roma è stata vinta in volata dal belga Tim Merlier

Il risultato più importante è anche il più recente, quello del Marocco ai Mondiali, ma anche nel ciclismo e nel tennis c'è chi ha fatto meglio di sempre

Nelle prime tre tappe del Giro d'Italia il ciclista sloveno è sempre stato protagonista, provando a vincere anche quando non sembrava necessario

Quella maschile, a più di 900 giorni dalla precedente e in condizioni temibili, e quella femminile, che è proprio la prima

In ritardo, senza Chris Froome, con un percorso atipico, e ovviamente con una pandemia intorno
