Al Parlamento Europeo sia il PD che la destra si sono divisi sulla politica estera
Uno ha avuto problemi con il piano di riarmo, nell'altra ci sono tre posizioni diverse sull'Ucraina

Uno ha avuto problemi con il piano di riarmo, nell'altra ci sono tre posizioni diverse sull'Ucraina

In parlamento ce ne sono state tre in mezza giornata, a causa soprattutto di una crescente insofferenza della Lega per i metodi di Fratelli d'Italia: ma non ci sono crisi in vista

«Ci avete messo quindici giorni», ha detto il leghista Romeo ai colleghi di Fratelli d'Italia in una riunione al Senato


Al primo giorno della legislatura sono stati presentati tre disegni di legge, in parte già visti

Tra cui gli ex consiglieri regionali Renzo Bossi e Nicole Minetti e l’attuale capogruppo della Lega in Senato

La posizione filo azera di un suo viceministro degli Esteri, Edmondo Cirielli, sta creando imbarazzo nel partito e nella maggioranza al Senato

Il calo di consensi di Matteo Salvini e del partito ha molto a che vedere con la permanenza al governo, eppure uscirne è impensabile

Sulla questione ucraina, che divide Giorgia Meloni e Matteo Salvini, e sugli approcci in politica estera di Elly Schlein e Giuseppe Conte

Il disegno di legge era stato presentato da Manfredi Potenti, ed erano seguite prevedibili polemiche: ora il partito gliel'ha fatta ritirare

Giorgia Meloni ha chiesto a Matteo Salvini di ritirare un emendamento in favore dei balneari, che avrebbe messo il governo in una posizione scomoda

Forza Italia vuole accettare l'accordo sulla nuova Commissione che invece la Lega vuole sabotare, e Giorgia Meloni sta nel mezzo, ambigua

Il ministero dell’Economia ha approvato un decreto atteso da anni per regolare un vecchio strumento di controllo fiscale: Lega e Forza Italia si sono dette contrarie, e Meloni ha bloccato tutto

Più o meno così Fratelli d'Italia si giustifica quando limita alcune iniziative dei suoi alleati, in particolare sui balneari, tirando in mezzo il presidente della Repubblica anche quando c'entra poco

La Lega è contraria, manca una nuova legge per il 2024 e in più c'è un problema di scorte che preoccupa le forze armate

Meloni aveva chiesto alla maggioranza di non presentare modifiche per agevolare l'approvazione della manovra: non ci sta riuscendo

Una buona parte non è stata pagata, mentre molti processi per violazioni della quarantena si stanno concludendo con assoluzioni

Dopo un voto in parlamento in cui gli unici contrari sono stati Movimento 5 Stelle e l'alleanza Verdi e Sinistra

Sarebbero dovute partire a dicembre, ma un emendamento al decreto sui rave rimanderà la questione a luglio del 2023
