Sull’aumento delle spese militari italiane deciso dalla NATO si stanno dando i numeri
Un po' lo sta facendo il governo, ma è soprattutto l'opposizione a esagerare con le previsioni

Un po' lo sta facendo il governo, ma è soprattutto l'opposizione a esagerare con le previsioni

C'erano grosse aspettative per un incarico importante affidato all'Italia, ma finora sono state deluse

Il piano di riarmo la riporterebbe a livelli simili a quelli della fase finale della Guerra fredda, negli anni Ottanta

Spesso sono quasi identiche, e ora anche il PD di Elly Schlein sembra adottare la stessa retorica, tra molte ambiguità

Uno ha avuto problemi con il piano di riarmo, nell'altra ci sono tre posizioni diverse sull'Ucraina

Il sottosegretario Alfredo Mantovano ha escluso attività illecite da parte dei servizi segreti, ma non da parte di un corpo di polizia

Giorgia Meloni sembra intenzionata a metterlo sul caso Almasri, mentre ha deciso di non rinnovarlo per altri casi più vecchi, tra cui quello di Abu Omar

Due recenti convegni di cattolici e riformisti hanno rianimato il dibattito interno, che al momento però non sembra preoccupare molto la segretaria Elly Schlein

Il ruolo di mediatrice che la presidente del Consiglio vuole ritagliarsi passa anche per i molti miliardi in più che dovrebbe mettere sulla difesa

Riguarda una telefonata con il direttore dei servizi segreti esteri italiani che di per sé, in realtà, non è poi così scandalosa

Prima di diventare segretaria Elly Schlein aveva promesso che le avrebbe smantellate, in realtà si stanno riorganizzando e ora sono insofferenti per la scelta dei candidati alle europee

Che sta indagando sulle SOS e sulle banche dati in cui finiscono, dopo migliaia di accessi a informazioni riservate di politici e personaggi noti

Lia Quartapelle, Benedetto Della Vedova e Ivan Scalfarotto vorrebbero andare a Mosca per omaggiare Alexei Navalny, ma il loro visto è stranamente difficile da ottenere

Aumentare le risorse destinate alla Difesa è impopolare, eppure la NATO e gli alti comandi si lamentano della loro insufficienza

Perché ritiene che la segretaria del PD sia una leader fragile e dalla retorica fumosa, mentre confrontarsi con i toni populisti di Conte è più complicato

C'è stato un dibattito per decidere la condotta da tenere in parlamento, e alla fine una decina di deputati e senatori ha votato in dissenso con il resto del partito

Stavolta Guido Crosetto ha messo in mezzo la magistratura, altre volte ha parlato di «dossieraggio» o di una taglia su di lui del gruppo Wagner

Capirlo è difficile perché Elly Schlein ci va cauta, mentre gli altri leader di sinistra europei esprimono a volte posizioni più nette

Ci sono state discussioni anche tra colleghi di partito, e sulla proposta di renderla “reato universale” 5 deputati di Azione e Italia Viva hanno votato con la maggioranza
