È morto a 76 anni l’attore italiano Remo Girone


Leone XIV si esprime spesso con preoccupazione sul tema delle intelligenze artificiali, e al settore tecnologico non piace

La storia dell'originale, adesso che l'hanno giocata anche Aryna Sabalenka e Nick Kyrgios

Con chi voleva boicottare la finale nel paese governato da Pinochet, ma anche con i suoi giocatori: prima, durante e dopo il dicembre del 1976

La vuole cambiare in fretta per non correre rischi in vista del voto nel 2027: e qualche rischio in effetti c'è

Nel senso che in vista delle politiche c'è molto equilibrio, anche perché Meloni appare meno imbattibile


Un sacco di cose poco rassicuranti, racconta il velista Ambrogio Beccaria nel libro “Mare selvaggio”, scritto con Matteo Caccia

«Sono passati dieci anni dall’Accordo di Parigi e un mese dalla COP30 in Brasile. Di fronte a noi non c’è una rotta unica e predestinata, ma un ventaglio di traiettorie possibili. Dipendono tutte, ancora, da quanto e come giriamo il timone»

Nell'ultimate frisbee sono i giocatori stessi a far rispettare le regole

Preparandoci alla COP30 sul clima, un po’ di studi sui modi con cui cooperiamo e ci freghiamo a vicenda, anche a costo di distruggere tutto

Forse perché non è detto che confermeranno le aspettative, ma anche perché alcuni non è detto che usciranno davvero quest'anno

Salti e lanci, partenze e traguardi, ostacoli e asticelle, e soprattutto atleti e atlete prima, durante e dopo le loro gare

Una guida dettagliata, non propriamente breve, per arrivare preparati alle Olimpiadi, o da tenersi da parte per capirci qualcosa guardandone le gare in tv

L'ex funzionario di polizia Filippo Piritore è accusato di depistaggio: al centro di tutto c'è un guanto smarrito

Rivincere e stravincere la maggior parte delle corse ciclistiche a cui partecipa, ma soprattutto vincere le due “monumento” che gli mancano

È un genere su cui recentemente si sono buttati grandi registi come Paul Thomas Anderson, Spike Lee, Darren Aronofsky e altri

«Di nootropi ne ho assunti diversi. Da integratori alimentari innocui a vecchi arsenali farmaceutici post-sovietici su cui non sono stati fatti studi, se non in russo e sui ratti. Quella che credevo essere una scorciatoia si è rivelato un capitombolo dentro un’infida tana del Bianconiglio»

Kilian Jornet continua a spostare il limite di ciò che si ritiene possibile
