Alla Berlinale c’è una polemica sulla neutralità su Gaza
Più di 80 artisti hanno firmato una lettera criticando le mancate prese di posizione del festival del cinema di Berlino

Più di 80 artisti hanno firmato una lettera criticando le mancate prese di posizione del festival del cinema di Berlino

Risultano indagate più di 70 persone, compresi alcuni medici e un ex poliziotto

Si chiama “Famous Last Words” e venerdì è uscita la sua seconda puntata dedicata all'attore Eric Dane, che era malato di SLA

Ci sono varie spiegazioni ma poche certezze, sia sulla festa che sulla storia del santo

Dopo quattro anni, l'obiettivo del regime di schermare la popolazione dalle sue conseguenze è sempre più difficile da sostenere

Ne sono stati contati 14 finora; come sempre sarà molto difficile identificarli

Nessuno ha vinto più di lei; ma i suoi guadagni, e i motivi per cui ne parliamo, sono soprattutto fuori dallo sport


Il narcotrafficante messicano ucciso domenica era il più potente e temuto al mondo, anche perché attorno a lui c'è sempre stato molto mistero

L'ha avanzata la destra per ragioni di convenienza politica, e ha rapidamente messo in difficoltà la sinistra

Cioè lasciare per scelta casa o lavoro e sparire nel nulla, piuttosto che affrontare un'umiliazione: è un fenomeno dibattuto e poco noto

Lo ha fatto la sciatrice Sarah Schleper, che esordì a Nagano 1998 con gli Stati Uniti e nel frattempo è diventata messicana

Alysa Liu si era ritirata a 16 anni; poi è tornata, ma alle sue condizioni, pattinando soprattutto per il piacere di farlo

È un'iniziativa per ridurre l'immigrazione: per ora ha sostegno popolare, ma è criticata dalle grandi aziende

È uno degli youtuber più seguiti in Italia per i video in cui si mette in situazioni estreme, ma era poco noto fuori da YouTube finché non ha fatto un guaio

Il magistrato Nicola Gratteri e il ministro della Giustizia Carlo Nordio hanno accostato la riforma alla mafia, in modi diversi

È un fenomeno osservato da anni, tornato d'attualità per la morte di James Van Der Beek: ma non ci sono ancora spiegazioni convincenti

Dai colloqui tra i rappresentanti dei due paesi in Svizzera sono emersi segnali di qualche progresso, ma è tutto molto vago

La sciatrice statunitense è stata operata d'urgenza e ha detto che dovrà essere operata ancora, ma che non ha rimpianti
