Le ottave elezioni in cinque anni in Bulgaria
L’ex presidente Rumen Radev è il favorito ed è convinto di poter superare la lunga fase d'instabilità politica: buona fortuna

L’ex presidente Rumen Radev è il favorito ed è convinto di poter superare la lunga fase d'instabilità politica: buona fortuna

Luigi Lovaglio potrebbe tornare a fare l’amministratore delegato della banca, dopo essere stato licenziato appena la scorsa settimana

La first lady l'ha convocata all'improvviso, mentre suo marito e il resto del mondo sono concentrati su altro

È tornato in Premier League dopo 25 anni, con un allenatore famosissimo e che forse era stato giudicato troppo in fretta

Non è una questione artistica ma industriale, conseguenza del caso e di quello che successe ai set un anno e mezzo fa

I freelance non sono coinvolti nella trattativa sul contratto al centro degli scioperi, eppure la loro precarietà dipende spesso proprio da quel contratto


Quando cioè non ha vinto il campionato dopo essere stata in ottima posizione per farlo: potrebbe accadere di nuovo

A quarant'anni dal più grave disastro di sempre a un impianto nucleare, un mito sopravvive

Ormai il suo partito vince elezioni e governa intere città, ma i vecchi legami con l'ETA sono ancora una questione molto sentita, dentro e fuori

Il paese che ospita i negoziati tra Iran e Stati Uniti per la fine della guerra era considerato inaffidabile fino a pochi anni fa: poi le cose sono cambiate

Il ciclismo può essere molto complicato, se non sei Pogacar o Van der Poel; ma ogni vittoria vale ancora di più, specie se inseguita per anni

Sette anni senza vittorie, tanto pessimismo e alcune proposte di escluderla da quello che per qualcuno era un "Cinque Nazioni e mezzo"

La missione che porterà quattro astronauti attorno alla Luna ha superato la metà del suo lungo viaggio

Da settimane minaccia di commettere crimini di guerra in Iran e in alcuni casi se ne vanta pure: era impensabile fino a pochi anni fa

È una storia lunga in cui c'entrano il "risiko bancario” e un'inchiesta della procura di Milano

«Dieci anni fa ho lasciato la mia vita precedente: ho impacchettato la macchina di cibo e vestiti, e sono partito per un campo profughi. La scelta più significativa e importante della mia vita, ma anche la meno rischiosa. Oggi posso dirmi felice?»

Il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha chiesto le dimissioni di Tamara Gregoretti, la rappresentante del suo ministero nella fondazione che la organizza

