Come è nata la festa continua a Ibiza
Tutto è nato dagli hippy che affollavano l'isola negli anni Sessanta e da una prima, leggendaria festa durata tre giorni consecutivi

Tutto è nato dagli hippy che affollavano l'isola negli anni Sessanta e da una prima, leggendaria festa durata tre giorni consecutivi

Il turismo legato alle discoteche è una delle principali entrate dell'isola, ma genera anche molti problemi: il governo di destra sta provando a trasformarlo


Secondo la magistratura Michele Noschese è morto per gli effetti dell'assunzione di droghe e non per le violenze degli agenti

La famiglia di Michele Noschese dice che le forze dell'ordine l'hanno picchiato; gli agenti dicono che ha avuto un arresto cardiaco

Non è ancora chiaro cosa sia successo, secondo alcuni testimoni sarebbe stato preso a pugni dagli agenti durante una festa

L’eccessivo afflusso dei visitatori sta rendendo difficoltosa la vita dei lavoratori locali, che nei casi estremi sono costretti a dormire in auto

A otto anni e quattro mesi di carcere: la sentenza riguarda due violenze commesse dall'imprenditore a Milano e Ibiza



«Come si misura l’arretratezza di un posto? Qui sembra impossibile. Perché basta lasciare la strada che cinge l’isola e addentrarsi nei sentieri sconnessi e fangosi che penetrano verso l’interno per scoprire come l’estasi fatiscente di hotel, ristoranti e centri massaggi del lungomare sia un fondale fantasmagorico che copre uno sprofondo di miseria vera»

Sembra che Paolo Zampolli abbia ricevuto la nomina direttamente da Trump, ma nessuna istituzione italiana ne sa niente, e non si sa neanche cosa viene a fare

Milano e i suoi dehors sono solo gli ultimi di una serie, in Italia e nel mondo, dove sono previste limitazioni per i fumatori per strada


Che induce a fregarsene di qualunque cosa al mondo

«Che si può fare di utile e di intelligente, se non, come si dice nei peggiori bar del nostro paese, pigliarli per il culo? È la via migliore, tra l’altro, per non guastarsi l’umore»



Si chiamerà "Patrioti per l'Europa" ed è un'iniziativa del primo ministro ungherese Orbán, presentata con una sorta di manifesto di idee euroscettiche e nazionaliste
