Nel sud del Libano l’esercito israeliano ha di nuovo ucciso persone libanesi che cercavano di rientrare nelle proprie case


È scaduto domenica ma l'esercito israeliano non si è ritirato, e ora dovrebbe durare fino al 18 febbraio

E ha ucciso 22 persone, dopo che aveva annunciato che sarebbe rimasto nel paese anche dopo il cessate il fuoco

Presiede la Corte internazionale di giustizia, ed è sgradito a Hezbollah: adesso dovrà formare un governo, e non sarà facile

Sono scettici sulla tenuta del cessate il fuoco con Hezbollah e, a differenza di quelli libanesi, hanno un'alternativa

Al momento l’accordo sta reggendo, anche se Israele e Hezbollah si sono scambiati accuse reciproche di violazioni

Nonostante Israele abbia accettato un cessate il fuoco in Libano, nella Striscia la situazione è molto diversa: c'entrano anche gli ostaggi

Nonostante Israele avesse detto loro di non farlo: intanto il cessate il fuoco sta reggendo

Lo sostengono diversi fonti citate dai giornali internazionali, ma è troppo presto per dire se porteranno a qualcosa


Per la prima volta in un mese, in due grossi attacchi in cui è stato ucciso il portavoce di Hezbollah

E sono sempre più intensi, mentre continuano le operazioni di terra nel sud del Libano

Lo ha detto il governo israeliano, che però dall'inizio dell'invasione in Libano non ha dato molte altre informazioni



Nella valle della Beqaa 60mila persone sono state costrette a lasciare le proprie case e 52 sono state uccise negli attacchi di venerdì




